ART SITE FEST a Torino

ART SITE FEST a Torino
Systema Naturae, particolare di Alice Padovani

Inizia l’ART SITE FEST, la rassegna d’arte contemporanea all’interno delle residenze storiche del Piemonte, con un denso programma di incontri, dibattiti ed esposizioni circa lavori e performances contemporanee site-specific. L’edizione del 2020 si focalizza sulla cura,  concetto ricorrente in diverse culture basti pensare al kintsukuroi, la pratica giapponese del riparare oggetti per mezzo di saldature d’oro o d’argento; o all’ebraico Tiqqun ‘Olam, la riparazione del mondo che avviene grazie alle buone azioni o al verbo latino sarcio, letteralmente “rammento o cucitura” dal quale deriva l’italiano “risarcire”.

Con tali impressioni l’ART SITE FEST inaugura un programma in cui l’arte si fa motivo di rimedio e si propone come spazio dove tentare di “ricucire le inevitabili fratture” dell’attualità.

La sfera della creatività contemporanea diviene quindi benzina che alimenta il dialogo tra passato e presente buttando sul fuoco nuove e critiche prospettive di discussione circa la fragilità del mondo e la necessità che hanno l’uomo e l’ambiente di sopravvivere insieme.

Otto partners tra residenze storiche, spazi, musei e castelli del Piemonte saranno i protagonisti dell’edizione 2020. Il Castello Reale di Govone, La Palazzina di Caccia di Stupinigi, Il Palazzo Biandrate sede del Museo Storico della Reale Mutua, l’Archivio di Stato di Torino, Palazzo Madama e la Nuvola Lavazza; tra le new entries di quest’anno è da annoverare la Scuola Holden di Torino che fa capolino tra i veterani con la sua freschezza di proposte integrate ed aggiornate e il Museo Civico Garda di Ivrea, quest’anno ospite di una mostra site specific che animerà la collezione permanente nell’ottica di risvegliare gli ambienti espositivi da poco recuperati e rivitalizzati, grazie al rilancio dell’intero stabile avvenuto nel 2014.

Al termine della conferenza stampa avvenuta il 9 settembre 2020 nel suggestivo piano nobile del Palazzo Madama di Torino, l’auditorio ha potuto conoscere da vicino le due opere incipit della rassegna grazie alla presentazione delle stesse artiste, coordinata dal curatore Domenico Maria PAPA.

Elisa Bertaglia è stata la prima artista a mostrare il suo Hic sunt leones, un’installazione luminosa situata sul soffitto della suggestiva corte medievale di Palazzo Madama. Le luci che compongono due figure simmetriche raffigurano dei Komainu, due leoni posti ai lati delle porte dei luoghi sacri o dei templi Shintoisti. Le creature guardiane della soglia vengono sempre raffigurate una con la bocca aperta a pronunciare la prima lettera dell’alfabeto sanscrito, una con la bocca semichiusa come a sibilarne l’ultima, richiamando così il sentimento di un tempo circolare che connette l’inizio e la fine di tutte le cose.

Hic Sunt Leones di Elena Bertaglia nella corte Medievale di Palazzo Madama di Torino

La Bertaglia sceglie l’antica porta Romana della città di Torino come luogo principe in cui la circolarità del tempo evocata dai Komainu si connette alla cultura occidentale. I resti dell’antica  struttura che rompeva l’antico limite urbano tra esterno ed interno rievocano grazie a Hic Sunt Leones il concetto di passaggio e di scambio perenne che deve necessariamente avvenire per far si che un ecosistema possa sopravvivere.

Hic Sunt Leones, Particolare

La seconda ed ultima artista ad aver presentato il proprio lavoro nella prima giornata della rassegna è la giovane Alice Padovani: il suo Systema naturae si presenta come una serie di piccoli interventi localizzati negli spazi dell’Archivio Storico della città. Piccole sculture-installazioni realizzate attraverso la collezione di oggetti naturali poi modificati attraverso azioni artificiali. Questo processo di costruzione di nuove forme complesse segue le leggi di una tassonomia anomala: ad un approccio meticoloso, quasi scientifico nell’uso della selezione, Alice Padovani contrappone una classificazione libera che permetta alla memoria emotiva dell’essere umano di intromettersi nella cura dei suoi oggetti.

una delle installazioni di Systema Naturae di Alice Padovani all’interno dell’Archivio Storico di Torino

Sopravvivenza, circolarità e sostenibilità divengono grazie all’ART SITE FEST forti impressioni, ricordi e affinità di una pratica del vivere che appartiene da sempre all’uomo e che anche oggi deve tornare ad essere il punto di partenza per curare la sua relazione con il mondo.

ART SITE FEST- Mending the world

9 settembre- 10 novembre 2020

 

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