Milano riapre lentamente anche la cultura

Milano riapre lentamente anche la cultura

 

La città meneghina si sta svegliando da un brutto sogno: Milano riapre lentamente anche la cultura.

Palazzo Reale riapre al pubblico da giovedì 28 maggio 2020, con nuovi giorni e orari, e nuove modalità di accesso volte a tutelare la sicurezza dei visitatori e del personale. Le mostre riaprono giovedì dalle 11.00 alle 22.30, venerdì sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.30 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura). Aperto anche 2 giugno e 15 agosto dalle 11 alle 19:30. Lunedì, martedì, mercoledì le mostre resteranno chiuse.

La prenotazione, anche per le mostre o le categorie gratuite, è obbligatoria ed è necessario preacquistare i biglietti. Le biglietterie sono chiuse. È possibile prenotarsi fino a un’ora prima della visita, purché sia rispettata la capienza consentita in ciascuna fascia oraria.  Al momento non è possibile prenotare visite per gruppi o scolaresche.

Riapre quindi, con proroga fino al 27 settembre la mostra “Georges de La Tour: l’Europa della luce”, grazie all’assenso dei 28 musei prestatori che hanno accettato di prolungare il prestito delle opere  permettendo dunque di visitarla per altri quattro mesi.

Étienne de La Tour (1621 – 1692) (Studio of)

Prenotazioni telefoniche allo 02 92897755.

Ricordiamo che si tratta di una mostra davvero eccezionale, la prima in Italia dedicata a Georges de La Tour, attraverso mirati confronti tra i capolavori del Maestro francese e quelli di altri grandi del suo tempo ­ tra cui Gerrit van Honthorst, Paulus Bor, Trophime Bigot. L’audioguida è inclusa nel biglietto in forma di app scaricabile dal weekend del 30 maggio negli store Apple e Google inserendo il titolo della mostra.

Con proroga fino al 30 agosto, è nuovamente possibile immergersi nella mostra “Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience”, inaugurata a Palazzo Reale lo scorso 5 marzo e poi chiusa per l’emergenza sanitaria. L’audioguida è inclusa nel biglietto e disponibile in modalità noleggio sanificato e sicuro.

Riapre anche la mostra fotografica “Roberto Cotroneo. Nel teatro dell’arte”, visitabile fino al 26 luglio, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria. Si raccomanda di presentarsi a Palazzo Reale all’orario prenotato, sono consentiti non più di 5 minuti d’anticipo. È necessario indossare la mascherina e sanificare le mani con le soluzioni igienizzanti presenti per accedere ad ogni area del Palazzo.

Milano riapre lentamente anche la cultura: il Museo Poldi Pezzoli e Gallerie D’Italia

Il Poldi Pezzoli, museo con una delle collezioni d’arte più ricche d’Europa, ha riaperto dal 18 maggio. Sono naturalmente rispettate le linee guida previste con i seguenti giorni e orari: da mercoledì a lunedì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

 

 

Visibile, oltre alla collezione permanente, la mostra temporanea Memos. A proposito della moda in questo millennio, prorogata fino al 28 settembre 2020. È in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda e a cura di Maria Luisa Frisa, exhibition making di Judith Clark. Sarà un’occasione per riflettere sulla moda contemporanea, sulle sue qualità e sui suoi attributi, partendo dalle Lezioni Americane di Italo Calvino.

Da lunedì 8 giugno sono poi previsti tre appuntamenti settimanali per bambini. Tramite il programma Zoom i piccoli esploreranno insieme giorno dopo giorno le collezioni del Museo Poldi Pezzoli. La durata è di un’ora circa.

( Modalità Di Iscrizione:Inviando un’email a [email protected])

Continuano comunque gli appuntamenti con le pillole video, sui canali Facebook, Instagram e Youtube del Museo. #PoldiPezzoliStories

Martedì 2 giugno, riaprono invece Gallerie d’Italia di Milano.
Nella sede di Piazza Scala è visitabile la mostra Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna con chiusura prevista il 28 giugno. Sul sito https://www.gallerieditalia.com/it/area-stampa/riapertura-gallerie-ditalia/è presente un video con le indicazioni per vivere una nuova esperienza museale sicura, con tempi e spazi a misura di visitatore

 

 

 

 

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook