Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore: la lettura rende liberi

Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore: la lettura rende liberi
(Fonte: Freepik)

Il libro, dal latino liber “essere liberi”, è il veicolo più diffuso del sapere, sia nella versione cartacea che in quella digitale.

Nel periodo di emergenza sanitaria, in cui si è costretti a restare a casa, si ha più tempo per leggere e viaggiare con la fantasia. Esistono infatti romanzi di ogni genere e per tutti i gusti, da quelli storici, letterari, di fantascienza e di viaggio a quelli gialli, rosa e di azione.

Leggere è il modo più semplice per conoscere, scoprire ed amare. La lettura ci arricchisce interiormente e ci fa scoprire nuovi modi di pensare. Non è tanto quello che leggiamo a restare impresso, ma quello che diventiamo.

Umberto Eco ha ben sintetizzato questo concetto: “chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro”.

giornata internazionale del libro
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Libri e rose: da giornata nazionale a evento mondiale

L’idea di celebrare il libro proviene dalla Catalogna e risale al 1923: lo scrittore valenciano
Vincent Clavel Andrés è stato il promotore di questa iniziativa e tre anni dopo il re Alfonso XIII ha istituito con un decreto reale la “Giornata del libro” in tutta la Spagna.

Solo nel 1996 però, nella conferenza generale dell’Unesco, è nata la “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore”, celebrata in tutto il mondo, ma in modo speciale in Catalogna, a Barcellona. Qui l’evento è anche noto con il nome di “Giornata del Libro e delle Rose” poiché coincide con la festa di San Giorgio.

Infatti, secondo una leggenda medioevale, il cavaliere (San Giorgio) avrebbe salvato la figlia del re da un terribile drago, dal cui sangue sbocciò una rosa, raccolta e donata alla principessa.

In memoria di questo episodio la città spagnola ogni anno si veste di fiori, ed i librai regalano una rosa per ogni libro venduto.

Il 23 aprile non è una data casuale, ma è stata scelta perché, nel 1616, morirono tre dei più grandi autori del XVI e XVII secolo: William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Garcilaso de La Vega, pilastri della letteratura a livello mondiale.

Dal 1996 l’Unesco sceglie la capitale del libro, ovvero una città che si impegna a promuovere i libri e la lettura per tutto l’anno attraverso eventi prestigiosi; l’obiettivo è sostenere la crescita socioculturale ed economica di quel Paese.

Quest’anno la capitale del libro è Kuala Lampur, in Malesia, città che si è distinta per l’impegno profuso per estendere il diritto all’istruzione all’intera popolazione.

Tra le capitali passate si annoverano anche Madrid, Atene, Buenos Aires e Torino.

Iniziative italiane ai tempi del Corona Virus

In questa giornata è possibile seguire tramite social e piattaforme alcune iniziative virtuali:

-La Fondazione De Sanctis, in collaborazione con il Cepell (Centro per il libro e la lettura), ha organizzato la sua prima maratona letteraria in streaming – I particolari e i protagonisti.

Per partecipare basta collegarsi al sito della manifestazione. L’evento terrà compagnia ai lettori per ben sette ore, dalle 11:00 alle 18:00, ed oltre a festeggiare la “Giornata Mondiale del Libro verrà anche aperta la campagna Il Maggio dei Libri”, nella quale la nostra penisola è attiva dal 2011. Il programma si articola in commenti critici alle grandi opere della letteratura, e nella lettura di passi significativi dei grandi classici ad opera di attori che hanno aderito al progetto.

Giornata mondiale del libro
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-L’associazione culturale MutaMenti di Crotone ha dato vita al contest social 
S’io fossi libro”. È possibile aderire postando un’immagine che reinterpreta il titolo di un libro famoso, accompagnato dalla foto della copertina originale del libro scelto, e inserire @MutaMenti e l’hashtag #siofossilibro.

-La rivista Leggere:tutti, che da dieci anni organizza la “Nave dei libri per Barcellona”, non può effettuare la traversata a causa del Covid, ma grazie al contributo di scrittori, musicisti ed attori, terrà compagnia in diretta streaming con interventi, presentazioni di libri, musiche e performance teatrali sul tema “Cooperazione, Solidarietà e Gratitudine”.

Dalle ore 10:00 fino alle ore 20:00, Annalisa Nicastro, Sergio Auricchio, Sandro Capitani, Luisa Sodano, Bruno Gambacorta e Gianni Zagato coordineranno gli incontri tramite Skype e Youtube con vari personaggi.

Tutte le informazioni sono contenute sul sito ufficiale della rivista; inoltre inviando un’email ad [email protected] sarà possibile prenotare le copie dei libri con le dediche degli autori e ricevere in omaggio l’ultima copia di Leggere:tutti in formato digitale.

-Il CNDDU (Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani) ha invece pensato di dare vita a un video Flash mob #SIAMOUNLIBROAPERTO. Gli studenti delle classi che hanno aderito a questa attività devono inquadrare la copertina del libro, sfogliare le pagine e fermarsi su una frase messa in evidenza. Il video sarà “pubblicato” su Classroom con una colonna sonora e conterrà le copertine di tutti i libri scelti e le frasi messe in evidenza, riportando la classe, la sezione, la scuola e l’hashtag #SIAMOUNLIBROAPERTO.

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