Chagall, Sogno e Magia – L’Amore che muove tutto

Chagall, Sogno e Magia – L’Amore che muove tutto

Dal 20 settembre 2019 fino al 1° marzo 2020 al Palazzo Albergati di Bologna è in mostra una retrospettiva inedita dai contorni rari (150 opere provenienti da collezioni private) di ciò che fu il cuore pulsante della natura artistica e della poesia di Marc Chagall.

Vissuto in un’età di avvenimenti epocali e grandi tragedie umane, Chagall fece della sua esistenza una ricerca di quel primordiale senso di appartenenza che gli era stato strappato via dalla persecuzione religiosa. Un processo che lo spinse ad indagare tra le avanguardie del suo tempo senza identificarsi mai davvero in una di essa. Un cammino indipendente e personale, costellato di poche ma fondamentali consapevolezze: i legami umani, le storie magiche che gli uomini si raccontano per evadere dalla realtà, i ricordi che alimentano la vita ma soprattutto l’amore che muove tutto.

E l’amore per Chagall aveva diverse forme, tutte evidenti nel percorso coinvolgente all’interno di Palazzo Albergati: era la moglie Bella musa ispiratrice che aveva amato per trent’anni, era la Russia dalla quale era stato costretto a fuggire, era Dio che non aveva mai rinnegato, erano le favole, la musica e la poesia. Ispirazioni e memorie segmentate che ritornano continuamente nella sua arte e nelle opere esposte in questa retrospettiva dal sapore inedito.

Gli elementi della sua vita, come i ricordi d’infanzia in un villaggio, si ripropongono nelle illustrazioni delle Favole moraleggianti scritte nel Seicento da Jean de La Fontaine. Commissionate all’artista da Ambroise Vollard, Chagall attinge alla cultura popolare russa e alla sconfinata fantasia che lo contraddistingue per dare vita a una serie di incisioni che colgono la natura più intima, elegante e drammatica degli insegnamenti il cui messaggio è consegnato agli uomini proprio dagli animali che l’artista rievocherà sempre nelle sue opere. Qui proverà a farli parlare, personificarli, così come vuole l’intento delle Favole.

La Gatta trasformata in Donna, illustrazione dalle Favole di La Fontaine

La sua arte inoltre si soffermerà in maniera importante anche sul desiderio profondo di onorare quella religione, l’Ebraismo, in cui aveva una fede talmente illimitata da superare tutte le discriminazioni che ne derivavano, i divieti e i limiti dell’essere ebreo. La sua religione ebbe per lui i connotati di una casa astratta nella quale rifugiarsi, dopo essere stato sradicato dalla sua. Sarà sempre Vollard a dare voce a uno dei suoi sogni più intimi: illustrare i testi sacri. Una commissione, questa, che sarà per Marc Chagall lo spunto decisivo a visitare la Palestina e i suoi luoghi santi ma soprattutto l’opportunità di dare vita ad incisioni che illustrassero il profondo trauma del suo Esodo personale.

Il passaggio del Mar Rosso, illustrazione dall’Esodo

Se si sceglierà di seguire il percorso acquistando l’opzione con audioguida, ad accompagnare il visitatore lungo tutto il tragitto sarà la figura immaginaria di Ida, la figlia dell’artista e testimone attendibile della sua straordinaria vita. Infine, prima di passare all’ultima sezione di opere uniche che riassumeranno i connotati della sua arte vibrante di vita e colori, il visitatore potrà immergersi in un coinvolgente spazio multimediale per salutare il filo conduttore della nostalgia che accompagnò Marc Chagall per tutta la vita.

Chagall – Sogno e Magia
Palazzo Albergati, Bologna
Orario apertura:
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
(la biglietteria chiude un’ora prima)

 

Annamaria Sergi

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