Milky Way Project: le foto spaziali di un progetto cittadino per mappare le stelle

Milky Way Project: le foto spaziali di un progetto cittadino per mappare le stelle
@ Nasa/JPL-Caltech

Le immagini di bolle di gas e polvere nella Via Lattea stupiscono il web.

Grazie al telescopio spaziale Spitzer, team della NASA hanno immortalato un fenomeno davvero scintillante nel bel mezzo della Via Lattea, nella costellazione dell’Aquila.

La visione a infrarossi del telescopio ha permesso di distinguere le nuvole di gas e polvere con l’apparizione di enormi bolle, altrimenti invisibili a occhio nudo proprio a causa degli strati di polvere presenti nella nostra galassia, come specifica l’agenzia spaziale americana.

Queste bolle sono “gonfiate dal vento e dalle radiazioni emesse da giovani stelle massicce. Ogni bolla è piena di centinaia di migliaia di stelle formate da dense nuvole di gas e polvere”. Secondo gli scienziati, queste ultime sarebbero distanti tra 10 e 30 anni luce le une dalle altre.

Se le immagini sono così colorate, è perché ogni tonalità corrisponde a un’informazione diversa:

“Il blu rappresenta una lunghezza d’onda emessa principalmente da stelle, polvere e molecole organiche chiamate idrocarburi appaiono in verde e la polvere riscaldata da stelle appare in rosso.

I flussi di particelle emessi dalle stelle, chiamati venti stellari, e la pressione della luce che le stelle producono possono allontanare i corpi circostanti, a volte creando un perimetro distinto.

Questa zona si trova nella Via Lattea, all’interno della costellazione dell’Aquila.”

In un’intervista a Spaceflight Now, Lisa Storrie-Lombardi, responsabile del progetto Spitzer, ha parlato degli “straordinari progressi” resi possibili dalla visione a infrarossi del telescopio, in particolare in termini di “comprensione dei sistemi planetari, delle stelle, dell’evoluzione delle galassie più o meno vicine, della struttura della Via Lattea, e dell’infinita varietà di stelle e componenti del nostro sistema solare “.

Queste immagini fanno parte del “Milky Way Project”, un progetto cittadino che mira a mappare la formazione di stelle attraverso la galassia: più di 78.000 partecipanti al progetto. Persone  con la passione per l’astronomia, che hanno finora contato 2.600 bolle e 599 onde d’urto (“archi di polvere calda si sono formati quando il vento emesso da stelle in rapido movimento spinge granelli di polvere sparsi nella nebulosa “). E’ sorprendente vedere come, proprio di fronte a moltitudini di stelle lontane anni luce dal nostro piccolo pianeta, una moltitudine di terrestri è impegnata a comprendere l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo.

FdA

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