Portici di Carta, la più lunga Libreria all’aperto

Portici di Carta, la più lunga Libreria all’aperto
https://www.quotidianopiemontese.it/2019/09/19/sabato-5-e-domenica-6-ottobre-2019-a-torino-torna-portici-di-carta/

Una Libreria all’aperto è quel qualcosa di più simile ad un sogno ad occhi aperti, non solo per gli amanti della lettura, ma per chiunque abbia il vago desiderio di coniugare in uno spazio molto grande più attività diverse.

Però non si sta facendo riferimento ad attività banali, superflue e prive di un carico istruttivo debole: al contrario, si parla di camminare, stare all’aria aperta in un mese di ottobre tiepido che sembra non voler abbandonare un’aria estiva, si parla di osservare e prendere in mano un numero cospicuo di LIBRI, tra i più disparati e i più particolari.

Giunto alla tredicesima edizione, Portici di Carta 2019 torna a riempire i portici del capoluogo piemontese, con le sue bancarelle e i diversi librai che aderiscono a una delle iniziative più particolari che riguardano il mondo del libro, sabato 5 e domenica 6 ottobre, per tutto il giorno. 

Partendo da Piazza Carlo Felice (davanti alla stazione metropolitana di Porta Nuova), si snodano fino in Piazza Castello file e file di bancarelle, dove gli occhi si posano e si perdono. 

Questo perché non solo per gli amanti dei libri, ma per chiunque abbia quel pizzico di curiosità nei confronti del mondo, immergere la mente dentro le pagine dei romanzi più differenti, mentre il corpo non rimane chiuso tra quattro pareti della classica libreria in centro, ma cammina libero all’aria aperta, rappresenta un raro momento di perfezione.

Per ben due chilometri è dunque possibile immergersi in quell’aria piena di cultura, divertimento, saggezza, poesia che solamente la letteratura ci sa regalare ormai da secoli: non solo libri, ma anche molto grande lo spazio dedicato agli incontri gratuiti con gli autori, gli editori e i giornalisti. 

Quest’anno la nuova edizione sarà dedicata ad Andrea Camilleri, recentemente scomparso e uno dei rappresentanti più puri e saggi del mondo letterario italiano (e non solo): con la sua simpatia e il suo impegno civile, è sempre stato capace di regalarci ed illustrare ai lettori i pregi e i difetti del popolo italiano, oltre a farci innamorare fin dalle prime righe del Commissario Montalbano e delle sue indagini di Vigata. 

Come ogni anno, anche in questo 2019 la manifestazione ha organizzato camminate in giro per la città di Torino, per scoprire quei luoghi letterari del capoluogo, magici e pieni di fascino, sconosciuti addirittura ai suoi abitanti e quindi attraenti agli occhi di un pubblico che ogni anno si fa sempre più numeroso. 

Studiare le espressioni delle persone quando osservano le bancarelle piene di libri è un po’ come guardare un dipinto: a seconda della luce che colpisce il viso, ma soprattutto a seconda del romanzo che capita tra le mani dell’interessato, si stabilisce come un’immediata alchimia, un rapporto che diventa ad ogni parola sempre più stretto, particolare, inscindibile.

Dedicarsi alle parole, alle storie, ai personaggi: non esiste nulla di più complesso al mondo. Come ogni forma d’arte, anche questa dimostra costantemente di avere le sue particolarità, le sue esigenze, le sue sorprese, le sue emozioni.

Chi sa cogliere tutti questi aspetti così complessi (perché sì, lo sono) del mondo libro, non solo è una persona fortunata nel mondo, ma ha la possibilità di godersi ben due giornate piene di carta stampata e di insegnamenti a costo zero, dentro una cornice pittoresca che solo la città di Torino sa offrire.

 

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