A Palazzo Margutta a Roma “Parole, Poesia, Musica”, un’antologica di Renzo Verdone

A Palazzo Margutta a Roma “Parole, Poesia, Musica”, un’antologica di Renzo Verdone

Renzo verdoneDal 25 maggio al 5 giugno 2013 alla galleria Palazzo Margutta a Roma, via Margutta 55, sede espositiva de “Il Mondo dell’Arte”, si svolgerà la mostra di Renzo Verdone antologica intitolata “Parole, poesia e musica”  in cui verranno esposte circa 30 opere che raccontano le tappe essenziali di un percorso artistico votato alla bellezza. A due anni dalla sua scomparsa si vuole rendere omaggio a questo profondo artista amante della ricerca visiva. L’ingresso è libero e l’evento sarà inaugurato sabato 25 maggio dalle ore 18:30 alle alle 22:00. È  possibile visitare l’esposizione dal martedi al sabato, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 fino al 5 giugno 2013. La serata di presentazione si concluderà con la lettura di brani e poesie d’amore di grandi autori unitamente a quelle scritte dallo stesso Verdone, il tutto accompagnato da una performance musicale di chitarra e violino.

Pitture su olio e tempera, disegni e acqueforti di varie dimensioni, sono le basi di tecniche forti e decise, segni che danno sfogo all’intellettuale stimolo di ricerca nel supremo linguaggio dell’intimo.”

L’indiscusso talento di Verdone lancia un messaggio di estrema delicatezza nella contraddizione infinita dell’estasi, con colori e tinte che inneggiano al grido.

Nato a Roma nel 1931, fin da giovane è affascinato dall’esplorazione che effettua attraverso l’uso di simboli, di violenti chiaroscuro e sensuali anatomie che realizzano corpi che diventano perfezione del tutto o niente. Ma quella stessa perfezione è sinonimo di diversità, nel tono dell’eccessivo lenire. I suoi studi di ricerca figurativa, scultura e nudo, si trasferiscono nella sua mente come tocchi di intenso investigare, che vanno dall’oscuro sogno ai territori dell’inconscio.

Verdone consegue il diploma all’Accademia di Belle Arti a Roma e la sua sensibilità lo porta a rappresentare la bellezza umana dall’angolo della negatività, dell’angoscia, della solitudine che schiude tuttavia un senso di mistero e sensualità che genera nello spettatore un’esperienza estetica legata alla categoria del sublime. Verdone è un’artista pregiato, stimato da critici e pittori e la sua arte coglie e raccoglie forme e sensi, tra l’emozione di essere e sentire. Nelle sue opere ci sono confronti e affronti, tutto ciò che serve per vivere in mediazione e contraddizione: l’espressione più pura dei ribelli.

24 maggio 2013

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