Omaggio a Richard Strauss su Classica HD

Omaggio a Richard Strauss su Classica HD
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Nel settantesimo anniversario della morte di Richard Strauss (Monaco di Baviera 1864 – Garmisch-Partenkirchen 1949) , celebre compositore tedesco che ha attraversato la sua vita con vitalità e ottimismo, Classica HD, canale televisivo dedicato alla grande musica in Alta Definizione, visibile a tutti i clienti Sky al canale 136, gli rende omaggio.

Domenica 8 settembre 2019, alle ore 8,30 apre la programmazione con Così parlò Zarathustra, un poema sinfonico reso universalmente noto grazie al film 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick.

Prosegue alle ore 12 col documentario Al termine dell’arcobaleno firmato da Eric Schulz, con interviste a Brigitte Fassbaender e Klaus König.

L’ Omaggio a Richard Strauss continua: alle 14,40 sarà trasmesso Il Cavaliere della Rosa, intramontabile capolavoro su libretto di Hugo von Hoffmansthal, forse l’opera più acclamata di Richard Strauss, nell’edizione presentata al Festival di Salisburgo che vede Franz Welser-Möst alla testa dei Wiener Philharmoniker, per la regia di Harry Kupfer.

Alle 17,50 è il turno dei Quattro ultimi Lieder per soprano e orchestra su testi di Hesse e di Eichendorff, frutto del genio creativo dello Strauss maturo, un vero e proprio capolavoro di orchestrazione. A cantarli su Classica HD è la star Renée Fleming accompagnata da Claudio Abbado e l’Orchestra del Festival di Lucerna.

Segue alle 19,15 Elektra, anch’essa reminiscenza del Festival di Salisburgo, diretta magistralmente da Daniele Gatti per la regia di Nikolaus Lehnhoff.

Alle 21.10, forse uno dei lavori più compiuti di Strauss: la Sinfonia nelle Alpi, il suo ultimo poema sinfonico. Christian Thielemann dirige l’orchestra che nel 1915 affrontò la prima assoluta di questo capolavoro: la Staatskapelle di Dresda.
Alle 22,25 è l’ora del balletto La leggenda di Giuseppe, nato dalla collaborazione tra Richard Strauss e Hugo von Hoffmnansthal.

Dopo un affascinante filmato d’archivio che ha come protagonista l’immortale Rudolf Buchbinder affiancato dai Wiener Philharmoniker  e Christoph von Dohnányi, chiude la programmazione una brillante chiacchierata del nostro Nicola Campogrande con Quirino Principe.

La programmazione rende omaggio a questo compositore che ha abbracciato diversi ambiti musicali, passando dal poema sinfonico al teatro strumentale. Ma che è stato anche criticato per i “ compromessi” fatti col nazismo che lo portarono, dopo la guerra, dal 1945 al 1949, ad emigrare in Svizzera.

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