NewClassicism #3 & #4 – Etienne Lavie & Julien de Casabianca

NewClassicism #3 & #4 – Etienne Lavie & Julien de Casabianca
@ www.etiennelavie.fr

#3 Classicismo nelle strade: al posto della pubblicità grazie a Etienne Lavie

L’artista francese Etienne Lavie ha creato una meravigliosa serie di immagini che illustrano come potrebbero apparire diverse le grandi città europee se tutte le pubblicità fossero sostituite da dipinti classici.

Il titolo del progetto –  “OMG who stole my ads?” –  esprime un forte senso ironico, ma il messaggio che ne emerge è abbastanza chiaro: l’arte che trionfa sul consumismo in un’utopia urbana.

L’artista ha usato le città di Milano e Parigi come sfondo: città inestricabilmente legate, architettonicamente e storicamente, allo sviluppo dell’arte classica come la conosciamo. Quindi, in un certo senso, le pubblicità moderne presenti su ogni superficie disponibile sono ancora più “fuori luogo” rispetto a metropoli più recenti come New York. Sostituire gli annunci pubblicitari con le opere d’arte classiche sembra riportare queste città al loro naturale stato d’essere.

Lavie ha creato queste immagini fotografando i luoghi e poi aggiungendo digitalmente le opere d’arte, quindi, purtroppo, le strade di queste splendide città non sono state davvero piene di arte classica. Ma si può sognare …

 

Immagini: www.etiennelavie.fr

 

#4 Classicismo fuori dai musei: Outings Project di Julien de Casabianca

Durante una sua visita al Louvre, l’artista e filmmaker Julien de Casabianca è rimasto colpito da un dipinto di Ingres raffigurante una prigioniera relegata in un angolo del museo. All’improvviso ha avuto un’idea: e se in qualche modo avesse potuto liberarla – sia in senso figurato che letterale – riproducendo la sua immagine fuori, in una strada. Le persone potrebbero non conoscere il dipinto, o neanche l’artista, ma almeno la figura potrebbe essere vista potenzialmente da centinaia di persone che magari non avrebbero mai occasione di entrare al Louvre. In base a questa considerazione, è nato il Outings Project.

Un progetto di arte globale che porta dipinti di figure classiche, anche anonime, fuori dai musei e sulle strade,  creando un evidente cortocircuito percettivo in chi guarda.

Alla domanda sulla possibilità di un’opera d’arte che vive fuori dal suo contesto naturale o senza attribuzione, Julien de Casabianca commenta: “Non vogliamo dire alla gente qualcosa che non sa, e non vogliamo che la gente si senta ignorante. Deve solo sentire che [l’opera d’arte] è antica e spostata, deve solo essere toccata dall’emozione, dall’estetica, dall’arte.”

E dalla comparsa online delle foto della prima opera d’arte, molte persone in almeno 18 città hanno “liberato” personaggi di dipinti classici e li hanno incollati in spazi pubblici a Londra, Barcellona, ​​Chicago, Ginevra…. de Casabianca sostiene che la partecipazione globale non è stata pianificata e completamente inaspettata, ma ha abbracciato l’idea con tutto il cuore.

Gli appassionati d’arte non sono stati gli unici a prestare attenzione al Outings Project. Musei a Madrid, in Polonia e in Belgio hanno richiesto l’intervento dell’artista e poi anche quelli di 12 città negli Stati Uniti hanno incaricato de Casabianca di portare a nuova luce figure minori dei musei locali.

Fonte immagini: www.instagram.com/outings_project/?hl=it

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