In programma a Trento, attori e convenuti per dar voce a Nasrin Sotoudeh

In programma a Trento, attori e convenuti per dar voce a Nasrin Sotoudeh

Le parole dell’avvocata iraniana, in carcere per la tutela dei diritti umani, in uno spettacolo che fa riflettere. Al centro i diritti umani

Da un’idea drammaturgica di Gaetano Pacchi, autore anche dei testi, un evento che vuole risvegliare menti e coscienze. Si chiama “Nasrin Sotoudeh. Una vita per difendere” lo spettacolo che la compagnia teatrale “Attori e Convenuti” di Firenze (composta da avvocati, notai e magistrati) porterà in scena il 23 maggio, presso il teatro San Marco, a Trento. Protagonista assoluta la vicenda della scrittrice e attivista iraniana per i diritti umani che, nel 2010, è stata arrestata con l’accusa di aver diffuso menzogne contro lo Stato. Condannata a 11 anni di prigione e interdetta dai pubblici uffici, questa donna dal carattere forte non si è arrende. La vicenda processuale va avanti: la pena viene ridotta e torna in libertà nel 2013.

Ma non finisce qui perché, nel 2018, viene nuovamente condotta in carcere e processata con l’accusa di “reati di sicurezza nazionale”. Nel marzo la condanna: 33 anni di carcere e 148 frustate.

Con l’introduzione di Andrea De Bertolini, Nicola Canestrini e Roberto Giovene di Girasole, dalle 17.30, si alterneranno parole lette e brani musicali, eseguiti da Michele Salotti, per un filo narrativo desideroso di raccontare per rendere nota una vicenda umana che, in qualche modo, segna il nostro tempo.

L’evento, che gode del patrocinio del Consiglio Nazionale Forense, sarà valido per la formazione continua degli avvocati e, dunque, rilascerà due crediti formativi in materia deontologica.

Un appuntamento da non perdere per capire di più, per riflettere e per comprendere l’importanza di parole eterne che lasciano sempre un segno. Una su tutte, libertà.

L’immagine di grande impatto emotivo, che rappresenta proprio Nasrin e caratterizza la locandina nella foto, è stata realizzata da Pieraffaele Battaglia.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook