Mostri monocromatici rinchiusi in una ex fabbrica in una nuova esposizione di Phlegm

Mostri monocromatici rinchiusi in una ex fabbrica in una nuova esposizione di Phlegm
Photo: www.instagram.com/phlegm_art

L’edificio storico di Taylor’s Eye Witness Works a Sheffield, in Gran Bretagna, ospita attualmente il “Mausoleum of the Giants”, la più recente installazione scultorea di Phlegm.

Phlegm è un artista inglese dall’approccio eclettico e molto versatile: oltre ad essere uno street artist, si occupa d’illustrazione, installazioni ed altre forme d’arte. Il nome “Phlegm” deriva da uno dei quattro temperamenti della medicina greca antica: sangue, bile gialla, bile nera e flemma (Phlegm).

La mostra “Mausoleum of the Giants”, presenta una serie di sculture 3D su larga scala di personaggi surreali, pseudo-mitologici, già incontrati nei suoi murales in tutto il mondo. Situati nei grandi spazi interni di una ex fabbrica di coltelli, questi giganti accolgono i visitatori che devono camminarci intorno, osservando il loro aspetto da ogni angolazione, senza timore, in modo da scoprire il resto di una mostra dall’atmosfera suggestiva ed inquietante.
Il pezzo più grande dell’esposizione attende lo spettatore appena oltre la prima porta. Questa enorme creatura giace a terra in una posizione quasi fetale, con le grandi braccia e mani serrate, mentre fissa lo spazio con gli occhi spalancati.

Le opere sono realizzate su scheletri di legno e filo metallico, con finitura in cartapesta. Phlegm poi le dipinge nel suo stile illustrativo, basato su pattern complessi e usando effetti di ombreggiatura. Questa tecnica fa sembrare le sculture addirittura piatte quando fotografate contro gli elementi architettonici dell’edificio, ma dal vero appaiono più grandi e imponenti, più audaci.
Realizzando le opere in una grandezza che si adatta a malapena allo spazio disponibile, l’artista richiama il modo in cui usa solitamente ogni centimetro di muro per dipingere i suoi affascinanti murales.

Qualche anno fa, l’artista aveva terminato il suo ultimo murales, un robot alto 5 piani in Chapel Street a Melbourne, in Australia. Il mostro meccanico nascondeva sotto il suo scalpo di metallo un villaggio, o forse un intero mondo. Una luce lampeggiante del parcheggio vicino al terzo piano della struttura su cui aveva dipinto, era diventato il cuore pulsante del grande robot. In seguito Phlegm ha lavorato a Manchester, in Florida, a Oslo e a Toronto. Attualmente Phlegm continua le sue sperimentazioni progettando una esibizione che raccolga le incisioni in miniatura a cui si è dedicato negli ultimi due anni.

FdA

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