Succede a Roma. Tratta da Pasolini, in scena “Rapiti in un silenzio”

Succede a Roma. Tratta da Pasolini, in scena “Rapiti in un silenzio”

Da una frase del regista, uno spettacolo dedicato al “Giorno del ricordo” firmato dalla compagnia teatrale “Attori e Convenuti”

Professionisti che si impegnano affinché la memoria venga conservata perché quello che è successo non accada mai più. Sono gli uomini e le donne della compagnia teatrale “Attori e Convenuti” che è formata interamente da persone legate al mondo del diritto, in veste di avvocati e di notai, accomunati da una passione disinteressata per la recitazione.

Questa volta il progetto è ambizioso e prevede l’allestimento di uno spettacolo, patrocinato e organizzato dalla “Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro”, dalla “Accademia Internazionale del Lavoro” e dalla “Link Campus University” di Roma, che andrà in scena, venerdì 8 febbraio 2019 alle ore 17.00, all’interno dell’Auditorium dei Consulenti del Lavoro, viale del Caravaggio, 84.

Il titolo dell’evento è “Rapiti in un silenzio” ed è tratto da una frase contenuta nell’orazione che Pier Paolo Pasolini pronunciò, il 21 giugno 1945, in occasione dei funerali del fratello Guido Alberto. Il testo è composto di brani tratti da alcune lettere, poesie e discorsi dello stesso regista e da passi del poema “Jama” (La Fossa) del poeta croato Ivan Goran Kovacic.

L’idea drammaturgica, la selezione e il montaggio dei testi e delle immagini insieme alla direzione artistica sono di Gaetano Pacchi con interpreti Alessandro Cambi, Massimo Campolmi, Patrizia De Luca e Gaetano Pacchi. Opera pittorica e grafica affidate a Pieraffaele Battaglia

Al centro il “Giorno del Ricordo” solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che vuole conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe durante la seconda guerra mondiale.

Il fine ultimo che la compagnia teatrale intende perseguire con iniziative di questo tipo è quello di diffondere e radicare nella società una figura di avvocato che si batte, non soltanto all’interno del processo, per conquistare il riconoscimento dei diritti fondamentali e per esigerne il rispetto e che dà voce alle istanze di classi, settori e minoranze sociali.

Uno spettacolo da non perdere. Per non dimenticare.

Nella foto la locandina dell’evento firmata dall’artista fiorentino Pieraffaele Battaglia

Giorno del Ricordo

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