Per non dimenticare: “Magda” in scena a Firenze

Per non dimenticare: “Magda” in scena a Firenze

Un evento organizzato, dal comitato iniziative culturali e funzioni sociali della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili del capoluogo toscano, in occasione del “Giorno della Memoria”

Più di uno spettacolo e  oltre i limiti della rappresentazione teatrale: è un vero e proprio momento di riflessione, di meditazione e di raccoglimento quello fortemente voluto dal comitato iniziative culturali e funzioni sociali della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Firenze.

Al centro dell’attenzione “Il Giorno della Memoria”  ricorrenza internazionale che, celebrata il 27 gennaio di ogni anno, vuole commemorare le vittime dell’Olocausto. Proprio il 27 gennaio 1945, infatti, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz poi divenuto simbolo di un dramma epocale.

Per non dimenticare e così rivalutare l’importanza della memoria, il sodalizio fiorentino, unitamente alla Compagnia Teatrale “Attori Convenuti” di Firenze (formata da professionisti del mondo civile e, per l’occasione, integrata dalla dottoressa Tasser) presenta “Magda” un evento creato da David Cerra.

L’opera ruota intorno alla lettura del racconto breve “Lo scialle” datato 1989 di Cynthia Ozick che è ispirato ad un episodio reale narrato da William L. Shirer (in “Storia del Terzo Reich”) su una bambina gettata contro la recinzione elettrica in un campo di sterminio.

La lettura drammatica del testo è preceduta, intervallata e conclusa da diverse citazioni ed accompagnata da immagini proiettate e brani musicali.

L’iniziativa, ad ingresso libero, è patrocinata dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze e dal magazine “Arte e Arti” ed è in programma per venerdì 25 gennaio 2019, alle ore 21.00, nell’Auditorium del Duomo in via de’Cerretani 54/R.

Un evento da non perdere: per non dimenticare e perché ciò che di brutale è accaduto non accada mai più.

Nella foto la locandina dell’evento realizzata dall’artista Pieraffaele Battaglia recentemente protagonista della mostra “(Re)visioni”

Giuseppe Saponaro

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