A Roma la pittura cattura lo smog

A Roma la pittura cattura lo smog
foto: Artribune

Alla fine del mese di ottobre a Roma,  in via del Porto Fluviale, è stato inaugurato il più grande murale d’Europa, realizzato con la pittura ecosostenibile Airlite, in grado di purificare l’aria.

Hunting Pollution è un’opera di 1000 metri quadrati, realizzata dall’artista Federico Massa, alias Iena Cruz, che elimina lo smog dall’aria della città come farebbe un bosco di trenta alberi.

Questa tecnologia rivoluzionaria ha origine da un’idea di Massimo Bernardoni che nel 2000 inizia a studiare i materiali fotosensibili, capaci di attivarsi con la luce e crea una pittura naturale al 100% . Nasce così Airlite. Bernardoni deposita i brevetti e sviluppa le applicazioni della sua scoperta. All’Expo di Shangai del 2010 incontra Antonio Cianci con il quale nel 2013 fonda la sua società insieme a Arun Jayadev.

La prima applicazione sperimentale della nuova pittura è stata fatta a Roma nel tunnel Umberto I e ha rilevato un abbattimento dell’inquinamento pari al 50%. Airlite è anche in grado di eliminare il 99,9% di batteri e virus,  anche quelli resistenti agli antibiotici come lo Staphiloccoccus Aureus e previene allergie, tosse, asma e disturbi delle vie respiratorie.

Questa pittura inoltre riflette le radiazioni solari infrarosse, impedendo il passaggio eccessivo di calore e il conseguente surriscaldamento degli ambienti, con un notevole risparmio energetico.

Inoltre elimina gli odori dagli ambienti e lo sporco dalle pareti, trasformandole in depuratori d’aria naturali.

È una tecnologia “Made in Italy” che si sta diffondendo con successo in diversi paesi del mondo: Messico, Emirati Arabi, Quatar, Thailandia, Inghilterra, Francia e Irlanda.

Da qualche mese a Milano  è stato avviato il progetto “Bosco Invisibile” che prevede l’impiego di Airlite in alcune scuole pubbliche della città.

La prima scuola che ha sperimentato questa straordinaria scoperta è stata la Mameli, dove i bambini, insieme ai loro genitori, hanno dipinto tutte le aule dell’edificio scolastico.

A Roma, il Consigliere del Gruppo Con Giorgia, Rachele Mussolini, ha presentato in Consiglio Comunale insieme a Giorgia Meloni, una mozione, con i consiglieri di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, Francesco Figliomeni e Lavinia Mennuni, per l’applicazione di questa straordinaria tecnologia al fine di migliorare le condizioni ambientali delle zone di Roma maggiormente esposte a inquinamento.

Rachele Mussolini ha messo in evidenza come la realizzazione dell’opera Hunting Pollution a Roma ponga la Capitale nella posizione di guida tra le città europee nel l’abbattimento degli ossidi di azoto, i più velenosi tra quelli emessi dal traffico di automobili.

Come è stato rilevato dall’OMS nel 2018 nelle città l’inquinamento ha raggiunto il livello di guardia e mette in pericolo la salute di nove persone su dieci, causando ogni anno milioni di morti premature.

La situazione è grave e non si può più aspettare.

L’impiego di Airlite rappresenta la possibilità di migliorare l’ambiente e la vita delle persone purificando l’aria e questo è il significato di Hunting Pollution che rappresenta un airone tricolore, specie in estinzione, in lotta per la sopravvivenza,  mentre cattura la sua preda in un mare gravemente compromesso e combatte per sconfiggere l’inquinamento in uno degli incroci più trafficati di Roma.

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