Turismo lento in Umbria. Il cammino di Francesco

Turismo lento in Umbria. Il cammino di Francesco
foto: TgTourism

“Chi va piano va sano e va lontano” recita uno dei più famosi proverbi popolari, quanto mai attuale in una società frenetica come la nostra. Sempre più spesso infatti le persone decidono di trascorrere le loro rilassanti vacanze in modo alternativo, in linea con i precetti del Turismo Lento: questo prescrive di lasciarsi ispirare dal luogo e dalle persone, in contrapposizione alle tappe organizzate in ogni minimo dettaglio e non più modificabili del turismo di massa.

La via di Francesco è un cammino che attraversa l’intera Umbria tra boschi e colline, borghi e città, saliscendi e vallate. Si presta ad essere un percorso di ogni tipo in base alle intenzioni del camminatore: storico, attraverso le storie degli antichi borghi; naturalistico, per le strade sterrate nei boschi e tra gli uliveti in collina; religioso, attraverso i luoghi dove è vissuto San Francesco. In questo articolo ci focalizzeremo sulla parte del percorso che attraversa la bassa Umbria, una proposta di cammino in 5 tappe da Spoleto ad Assisi, percorribile in 4-5 giorni. E’ difficile perdersi perché il percorso è segnato, basta seguire la Via di Roma (da Assisi a Roma), di cui percorrete solo il tratto iniziale.

  • I Tappa Spoleto – Poreta (14,5 Km – 4 ore): Si parte dalla città patrimonio dell’UNESCO, con il suo duomo e centro storico, lascito del periodo di massimo splendore sotto i Longobardi. Si procede per strade sterrate tra querce e ulivi che si arrampicano su colline terrazzate. Si passa attraverso caratteristici paesini, dove ci si può riposare e fare scorta d’acqua sorgiva. Dopo un breve tratto pianeggiante si scorge in alto Poreta con il suo castello, dal quale è possibile avere una suggestiva vista della valle circostante.
  • II Tappa Poreta – Trevi (12 Km – 4 ore): Lasciata Poreta ci s’imbatte subito in strade sterrate, delimitate da ulivi che colorano di un verde timido la collina alcalina, che ne rende ideale la coltivazione. Qua e là panchine permettono all’osservatore di riposarsi ed ammirare la Valle Spoletana, prima di arrivare all’antico borgo di Trevi. La splendida cittadina ci accoglie nella grande piazza principale, dominata dalla Torre Civica, ma subito avventurandoci in una delle stradine si percepisce tutta la sua fiorente storia medievale.
  • III Tappa Trevi – Foligno (13 Km – 4 ore): Una volta superata Trevi la natura comincia a mutare, la collina terrazzata di ulivi lascia il passo alla valle abitata. I tratti asfaltati diventano sempre più frequenti e le alte querce a bordo strada spingono i camminatori a concedersi brevi pause. Una volta superata Porta Romana si giunge nel centro storico di Foligno. Le direttrici della città confluiscono in Piazza della Repubblica dove si può ammirare lo straordinario complesso architettonico, costituito dal Duomo e dai ricchi palazzi delle secolari famiglie dominanti, come ad esempio Palazzo Trinci
  • IV Tappa Foligno – Spello (6 Km – 2 ore): Dal centro di Foligno ci si lascia velocemente alle spalle la trafficata periferia urbana, e si entra nel silenzio della campagna circostante attraverso strade minori. E’ una tappa abbastanza breve, che permette di ottenere col minimo sforzo il massimo del risultato. Sono tre le magnifiche porte da cui si può entrare nel borgo, Consolare, Venere e Urbica, incastonate in una cinta muraria di epoca romana perfettamente conservata. Spello è impreziosita da pinacoteche e chiese, soprattutto quella di Santa Maria Maggiore con gli affreschi del Pinturicchio. Ma il borgo si può apprezzare appieno anche per strada, tra l’intricato dedalo di vicoli molto curati e spesso fioriti.
  • V Tappa Spello – Assisi (16 Km – 5 ore): Lasciato Spello ci sono due percorsi possibili per raggiungere Assisi: noi scegliamo quello più impegnativo, ma anche più suggestivo. Il tratto è soprannominato anche sentiero degli ulivi, si possono immaginare quindi le coltivazione di ulivo nelle quali è immersa la strada. Dopodiché attraverso un percorso ben segnato si sale lungo gli ombrosi boschi del Monte Subiaco. Arrivati alla cima si può godere del meritato riposo su panchine allestite, e soprattutto di una vista eccezionale del panorama. Continuando si scende all’Eremo delle Carceri, e ci si trova ormai sopra Assisi. Si entra in città e per vie molto dirette si passa per i principali edifici religiosi (Cattedrale di San Rufino, Basilica di Santa Chiara) e la piazza del Comune con il Tempio di Minerva, per giungere finalmente alla Basilica di San Francesco, tappa finale del viaggio e che ci premia delle fatiche del cammino. Nella Basilica Superiore si possono ammirare il famoso ciclo di affreschi di Giotto, e in quella inferiore la tomba del Santo.

Il nostro cammino ci dà la consapevolezza che il turismo lento non è partire per una destinazione di un pacchetto vacanze in offerta, ma scegliere consapevolmente con chi condividere le proprie curiosità, come godersi i momenti di ristoro tanto quanto quelli di fatica, e quando terminare il viaggio, il cui bagaglio è da riportare con sé nella quotidianità.

Antonio Mendicino e Gabriele Marini

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