Sagre e eventi d’estate: solo occasioni per scoprire paesi tra Roma e Viterbo

Sagre e eventi d’estate: solo occasioni per scoprire paesi tra Roma e Viterbo
Veduta di Sutri - Photo: www.ontuscia.it

C’è stato l’imbarazzo della scelta tra le tante opportunità offerte a chi abita e a chi decide di passare un po’ di tempo tra campagne e laghi tra Roma e Viterbo. Alcuni eventi sono anni che vengono ripetuti per il significato che valorizza il territorio e per il richiamo di turisti, vista anche la cornice e il contenuto che offrono a chi piace aggirarsi e si diverte tra piazze imbandite, musiche, colori, spettacoli, visite guidate. Anche se alcune sono terminate, merita andare a visitare questi paesi che, divertimento a parte, sono ricchi di piccole e grandi bellezze e tradizioni.

Sagre e eventi, alla scoperta dei paesi tra Roma e Viterbo

A Vignanello, la sagra del vino ha raggiunto la quarantonevesima edizione. È situato nella zona collinare posta ad est dei monti Cimini, a breve distanza da Viterbo. È un centro agricolo e turistico di antichissima origine presenta ancora scorci che ricordano tempi ormai lontani. La lista di bellezze da vedere annovera il borgo settecentesco, il palazzo Ruspoli e i suoi giardini, la fontana seicentesca e le tante chiese, intorno si estendono le coltivazioni di ottimi vini.

A Civitella Cesi la ventitreesima sagra delle fettuccine al tartufo. Raggiungibile tramite una sola stretta e tortuosa strada asfaltata che si diparte dalla SP42 di Barbarano romano o, in alternativa, da una lunga sterrata che si stacca dalla SP3a nei pressi dell’antico castello di Rota – Comune di Tolfa in provincia di Roma. Il territorio di Civitella Cesi è attraversato dal fiume Mignone. Le innumerevoli mulattiere, i percorsi off-road e i sentieri fanno del territorio di Civitella Cesi un paradiso per chi ama la storia, l’archeologia, le passeggiate e anche per i motociclisti che amano le curve. Un borgo piccolissimo meritevole di visita.

A Caprarola l’11° festival di musica e teatro popolare. Caprarola si trova nel versante sud dei Monti Cimini ad est rispetto al Lago di Vico, arroccata su uno sperone tufaceo è posta tra le vie consolari, Cassia e Flaminia, . Sul territorio comunale, reso famoso dalla famiglia Farnese, si erge il monte Fogliano. Per la bellezza dei luoghi è stata oggetto nel 1995 di studi della Scuola di Architettura del Principe Carlo d’Inghilterra.

A Sutri molteplici eventi: dal Beethoven festival, alla festa medievale, alla notte bianca, alla quarantaquattresima edizione della sagra del fagiolo. Sutri sorge su un imponente rilievo di tufo che domina la via Cassia. Le sue origini sono molto antiche e presenta evidenti testimonianze del suo passato: un anfiteatro romano completamente scavato nel tufo, una necropoli etrusca formata da decine di tombe scavate anch’esse nel tufo, mura etrusche incorporate da quelle medioevali, un mitreo poi tramutato in chiesa (intitolata alla Madonna del Parto), il Duomo di origine romanica. Tutto protetto nei confini del parco dell’Antichissima città di Sutri, esteso per soli 7 ettari.

Di tutto di più per immergersi nelle tradizioni, storie, sapori e saperi di piccoli centri della nostra bella Italia. Le occasioni estive sono lì pronte a ricordarci in quanta Bellezza siamo immersi, ogni giorno dell’anno.

FdA

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