Altaroma 2018: la moda sfila a Cinecittà

Altaroma 2018: la moda sfila a Cinecittà

La nuova edizione di Altaroma si terrà dal 28 giugno al 1 luglio a Cinecittà.

Nei Teatri 10 e 12 e nel Teatro dell’Antica Roma che furono i set preferiti da Federico Fellini, Martin Scorsese, Luchino Visconti e Francis Ford Coppola sfilera’ lo stile italiano nella sua interpretazione più innovativa.

Se le scorse edizioni che si sono tenute al Guido Reni District, nelle vicinanze del Museo Maxxi, avevano sottolineato il legame tra moda e arte, la manifestazione di quest’anno metterà in risalto la sinergia tra moda e cinema che negli anni 50 e 60 a Roma diede origine alla Dolce Vita, rimasta nell’immaginario di tutto il mondo come l’epoca scintillante in cui mondanità, cinema, moda e cultura si fondevano indissolubilmente e le dive del cinema internazionale, sullo sfondo dei monumenti della città eterna, sfoggiavano modelli delle Sorelle Fontana, di Gattinoni e Capucci dai quali il cinema a sua volta traeva spunti e ispirazioni.

Tra i partecipanti alla manifestazione si trovano nomi di stilisti già affermati come Sylvio Giardina, Federica Tosi, Gaetano Pollice, Italo Marseglia, Lamperti Milano, Maria Lamanna, Cardillo Design, Marco Proietti, Nico Giani, Mihatami, Michele Chiocciolini. Sarà presente anche un gruppo di marchi della moda ecosostenibile, il cui leader è Tiziano Guardini, vincitore ai Green Carpet Fashion lo scorso febbraio.

Ma l’obiettivo principale della manifestazione è promuovere talenti emergenti. Non è un caso che il concorso internazionale di scouting “Who is on next” sia nato quattordici anni fa proprio a Altaroma.

Questo progetto di ricerca di nuovi talenti, realizzato in collaborazione con Vogue Italia e considerato tra le piattaforme più autorevoli del mondo ha selezionato, per questa edizione, nove stilisti emergenti: Angelia Ami, Cancellato, Leo Studio Design, Mrz, Mtf Maria Turri per l’abbigliamento; Delirious Eyewear, Maissa, Manfredi Manara, Woobag per gli accessori.

Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, intervistata nei giorni scorsi, ha confermato che il fine della rassegna è intercettare e promuovere i giovani designer del Made in Italy e proprio il Made in Italy in tutte le sue espressioni è il filo conduttore dell’intera manifestazione che mette in risalto la reciproche influenze tra le diverse arti italiane.

Ecco quindi l’incontro tra moda, teatro e musica nella rappresentazione “Anna Cappelli adora I Baustelle” di Annibale Ruccello con la regia di Rossano Giuppa e una capsule di camicie di Italo Marseglia che imprigionano simbolicamente i personaggi.

Con la mostra “Iconoclasti” curata da Fabiana Giacomotti, che si terrà nel Teatro Uno, si celebrerà Raffaella Carra’ con abiti, accessori, oggetti, foto, video e bozzetti di costumisti televisivi come Enrico Rufini, Corrado Colabucci, Luca Sabatelli, Gabriele Meyer che rappresentano lo stile della regina della televisione italiana.

È prevista anche una conferenza stampa per presentare un progetto di collaborazione tra il Parco archeologico del Colosseo e Altaroma, rivolto alle accademie della moda, per realizzare le divise per il personale del Parco

In anteprima mondiale, nella sala Fellini, sarà proiettato il documentario “La moda proibita, Roberto Capucci e il futuro dell’alta moda” di Ottavio Rosati con la sceneggiatura di Adriana Mulassano sulla vita e le opere di Roberto Capucci.

Questa edizione di Altaroma celebra la moda come continua proiezione nel futuro, come innovazione continua, concetto che Rosati ha riassunto dichiarando: “Chi è nella moda è già fuori moda”.

Susanna Donatella Campione

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