Picasso Metamorfosi: binomio tra il pittore e l’antichità

Picasso Metamorfosi: binomio tra il pittore e l’antichità
Picasso Pablo (dit), Ruiz Picasso Pablo (1881-1973). Paris, musée Picasso. MP175.

La mostra Picasso Metamorfosi a Palazzo Reale, a Milano, dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019, si annuncia come uno dei maggiori eventi culturali dell’autunno milanese.

Permetterà infatti allo spettatore di cogliere un aspetto particolare del pittore spagnolo e della sua opera: il suo legame con l’antichità e con il mito.

La mostra è un’ulteriore tappa del percorso di approfondimento sul grande artista cominciato da Palazzo Reale con l’esposizione di Guernica nella Sala delle Cariatidi nel 1953, cui seguirono la grande antologica nel settembre 2001 e la rassegna monografica del 2012. Quest’ultima documentò in un grande excursus cronologico, la varietà di tecniche e mezzi espressivi della produzione dell’artista spagnolo.

Picasso Pablo (dit), Ruiz Picasso Pablo (1881-1973). Paris, musée Picasso. MP175.

Picasso Metamorfosi si articola in sei sezioni dove le opere del grande artista sono esposte accanto a quelle di arte antica, come ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli, stele, che lo hanno ispirato e profondamente influenzato.

Sono circa 200 opere tra lavori di Picasso e opere d’arte antica provenienti dal Musée National Picasso di Parigi e da altri importanti musei europei.

Mitologia del Bacio: riunisce i tre artisti, Ingres, Rodin, Picasso, attorno al tema del bacio con alcuni dipinti di Picasso, tra cui les Demoiselles d’Avignon (1907), cui fanno da contrappunto due opere emblematiche: Il bacio di Rodin e Paolo e Francesca di Ingres.

Arianna tra Minotauro e Fauno: la figura di Arianna, emblema della bellezza che incarna il rinnovamento tra tradimento e idillio amoroso, suggerisce l’idea di una rinascita perpetua e ciclica. Attorno a lei il Minotauro, l’arena, la guerra, la passione amorosa, la perpetua ebbrezza della vita incarnata dal corteo bacchico e fauni maschi e femmine.

Alla Fonte dell’Antico – Il Louvre: se Picasso aveva conosciuto l’antico attraverso gli archetipi teorici è al Louvre che scopre direttamente frammenti dell’antichità greca, romana e africana. Si ispira alle figure dei bassorilievi greci vieti al museo per il suo dipinto Donna seduta (1920), Nudo seduto in poltrona (1963), il bronzo Uomo stante (1942), la statua L’uomo col Montone (1943).

Le “Demoiselles” del Dyplon, tra greci, etruschi e iberici: diverse opere come Nudo seduto (1906-1907), Piccolo nudo seduto (1907), le sculture in legno Tre nudi (1907), che evolvono poi nelle sculture filiformi in legno Donna seduta, Donna stante (1930), pur annunciando i lavori di Giacometti, si ispirano ai bronzi dell’arte etrusca. L’arte greca cicladica pervade inoltre il magnifico dipinto Nudo seduto su fondo verde (1946) o ancora la serie in bronzo I Bagnanti (1956).

L’antichità delle metamorfosi: nel 1931 Picasso illustra una celebre edizione delle Metamorfosi di Ovidio, pubblicata da Albert Skira e di cui Skira, in occasione della mostra, riediterà la copia anastatica. L’effetto grafico rinvia ugualmente ai decori antichi dei vasi dipinti. Le scene immaginate da Picasso accompagnano il testo e sottolineano l’importanza della fonte letteraria nell’interpretazione che ne propone l’artista. Ad aprire la sezione, la spettacolare scultura La donna in giardino (1932), in ferro saldato utilizzato come materiale di riciclo.

Antropologia dell’antico: in questa sezione, la ceramica, scoperta da Picasso nel dopoguerra, è la protagonista. Come nell’antichità, il ceramista e il pittore coabitano nello studio per creare insieme. Vi troverete Vaso, donna con la mantella (1949), Frammento di pignatta decorato con un viso (1950), Suonatore di flauto doppio seduto (1958); o nelle bellissime ceramiche Vaso tripode con viso di donna (1950), Portafiori a forma di uccello (1950-1951), Brocca con toro (1957).

Picasso Metamorfosi, promossa e prodotta da Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, è curata da Pascale Picard, direttrice dei Musei civici di Avignone. Il progetto è tappa milanese della grande rassegna europea triennale Picasso-Méditerranée (2017/19), (https://picasso-mediterranee.org/index.html#en/map/)  promossa dal Musée Picasso di Parigi con altre istituzioni internazionali.

Picasso Pablo (dit), Ruiz Picasso Pablo (1881-1973). Belgique, Bruxelles, palais des Beaux-Arts. MP142.

Palazzo Reale, Piazza Duomo 12 Milano

Dal 18/10/2018 al 17/02/2019

Lun: 14:30 – 19:30
Mar: 09:30 – 19:30
Mer: 09:30 – 19:30
Gio: 09:30 – 22:30
Ven: 09:30 – 19:30
Sab: 09:30 – 22:30
Dom: 09:30 – 19:30

Note:
ultimo ingresso un ora prim

Costo biglietto (audioguida inclusa)

Intero € 14,00
Ridotto € 12,00
Ridotto speciale € 6,00
Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti € 12,00/ ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6,00

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