Phubbing: l’effetto che può avere sulle relazioni

Phubbing: l’effetto che può avere sulle relazioni
Immagine: Getty / iStock

Tutti ne abbiamo uno: un amico che non mette mai giù il cellulare al bar o a cena. Ma una nuova ricerca suggerisce che questo comportamento potrebbe non essere semplicemente fastidioso… Cioè, è decisamente fastidioso se il tuo amico ti ignora a favore del proprio smartphone quando si beve un drink, si guarda un film o si cena. È decisamente maleducato. Ma quello che non si sa è che potrebbe avere un impatto significativo – e negativo – sulle proprie relazioni.

phubbing
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Questo è quanto emerge da uno studio dell’Università del Kent, secondo il quale il phubbing – neologismo formato da phone + snubbing, e che descrive esattamente l’atteggiamento di chi ignora le persone accanto a sé a favore del proprio smartphone – può “minacciare i nostri bisogni umani fondamentali”.

Lo studio ha esaminato l’effetto del phubbing nelle situazioni sociali one-to one e ha evidenziato che “influisce in modo significativo e negativo sul modo in cui la persona che subisce il phubbing si sente riguardo all’interazione con l’altra persona”.

153 partecipanti sono stati invitati a seguire lo svolgersi di una conversazione tra due persone, identificandosi nella coppia. Ad ogni partecipante è stata assegnata una delle tre situazioni in cui immaginarsi: nessun phubbing, phubbing parziale o “ampio phubbing”.

E con l’aumentare del phubbing, le persone hanno sperimentato “maggiori minacce ai propri bisogni fondamentali”, hanno percepito una qualità della comunicazione più povera e un rapporto di coppia “meno soddisfacente”. I ricercatori hanno anche affermato che il phubbing colpisce particolarmente “la necessità di appartenere” – un fattore importante per la felicità umana.

Varoth Chotpitayasunondh e la professoressa Karen Douglas, che hanno condotto lo studio presso la School of Psychology dell’Università del Kent, hanno descritto il phubbing come una “forma specifica di esclusione sociale che minaccia i bisogni umani fondamentali delle persone come l’appartenenza, l’autostima, il senso di realizzazione e il controllo”.

Sottolineano inoltre che il phubbing, a differenza di altre forme di esclusione sociale, “può avvenire ovunque e in qualsiasi momento quando qualcuno afferra il proprio smartphone e ignora il proprio interlocutore”.

Non è la prima volta che la scienza ha analizzato l’impatto negativo del phubbing. Uno studio del 2016 pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior – e in modo deprimente intitolato La mia vita è diventata una grande distrazione dal mio cellulare – ha messo in evidenza che il phubbing ha un “impatto negativo sulla soddisfazione” anche all’interno delle relazioni sentimentali. E anzi potrebbe anche avere un impatto negativo sulla soddisfazione generale della vita, sostengono i ricercatori.

Nel 2017, uno studio della rivista Personality and Individual Differences ha rilevato che il legame tra l’insoddisfazione della vita e il phubbing dei partner era particolarmente forte quando i partner stavano insieme da più di sette anni.

Single? Il phubbing potrebbe anche avere influenza sulle tue amicizie.

La ricerca suggerisce che semplicemente tenere uno smartphone sul tavolo quando si è con gli amici può influenzare quanto ci si sente vicini, quanto si sia connessi con loro e quanto è alta la “qualità” della conversazione.

“È ironico che i telefoni cellulari, originariamente progettati come strumento di comunicazione, possano effettivamente ostacolare piuttosto che favorire la connessione interpersonale”, hanno scritto due ricercatori in uno studio intitolato Phubbed and Alone.
Quindi metti giù quel telefono: potrebbe fare a te e alle tue relazioni, un mondo di bene.

*By the way: phubbing è una parola creata a tavolino all’università di Sidney nel 2012 per promuovere un dizionario e che è diventata presto virale grazie a un’accorta operazione di marketing e ai social media. Lo spiega il video, Phubbing: A Word is Born, che fa riflettere sulle relazioni tra oggetti, concetti e parole che li rappresentano.

E comunque definisce una sensazione familiare a cui mancava solo il nome!

FdA

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