Montorio al Vomano: Arrestati i due malviventi del colpo alla banca

di  Andrea Marasea

I due foggiani si erano rifugiati in una boscaglia, allontanandosi a piedi dal luogo della rapina

Sono stati catturati intorno alle ore 18.00 di ieri i due rapinatori che in mattinata avevano messo a segno una rapina nella filiale della Tercas di Montorio al Vomano.

Non si sono potuti allontanare troppo dal luogo della rapina, perché l’intervento di un agente della Guardia Forestale che ha spento il motore staccando i cavetti dell’auto lasciata in moto pronta per la fuga, ha costretto i due ad una rocambolesca fuga sulle colline montoriesi in direzione della frazione San Giovanni.

 

La Fiat Stilo con la quale hanno tentato il colpo era stata rubata poco prima a Roseto degli Abruzzi ad un operatore della Gis di Mosciano Sant’Angelo.

Braccati dalle forze dell’ordine che hanno pattugliato per tutta la mattinata con elicotteri la collina, hanno cercato di defilarsi fra le case del quartiere Santa Giusta nei pressi della scuola elementare spostandosi poi in direzione di viale Risorgimento nei pressi della caserma dei carabinieri, ma nel pomeriggio sono stati individuati ancora con la busta della spesa con il bottino e dopo uno scontro con carabinieri, sono stati arrestati.

I due rapinatori F.C. e G.T. entrambi di 28 anni di origini foggiane pare che siano incensurati, sono stati trattenuti nella camera di sicurezza della locale stazione dei carabinieri, in attesa di essere tradotti nel carcere di Castrogno.

Sono stati, quindi recuperati circa 17mila euro che si erano portati appresso, mentre il resto del malloppo, più di 40 mila euro, per forza maggiore era stato lasciato in macchina.

Le indagini, però continuano perché si pensa che i due abbiano dei complici basisti in zona.

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