Teramo – proseguono le indagini per il cadavere di Torricella

di Patrizia Tarli

Il cadavere ritrovato nel garage di un appartamento sito in Piano Grande di Torricella Sicura ( Provincia di Teramo ) è dell’ex titolare di una lavanderia industriale, Carmine Di Luca, di 69 anni – sarebbe state ucciso una settimana prima, anche se la scoperta è avvenuta in ritardo per via del fatto che l’uomo dopo la separazione dalla seconda compagna, di nazionalità rumena,  viveva da solo.

I carabinieri, insieme con i Vigili del fuoco arrivati sul posto dietro la segnalazione da parte dei vicini di casa dell’uomo in merito ad un forte odore che proveniva dall’abitazione, hanno trovato il corpo in un lago di sangue, lo stesso sangue che hanno trovato nell’appartamento dove l’anziano viveva – si suppone che l’uomo sia stato ucciso nella sua abitazione dopo una violenta colluttazione e che il suo corpo, tramortito da dieci coltellate, sia stato trascinato in garage.

Ipotesi che andrà confermata dai risultati delle analisi del medico legale – anche se il compito dell’anatomopatologo Giuseppe Sciarra si preannuncia non facile, visto l’avanzato stato di decomposizione in cui si trova il cadavere. Certo è che il primo referto contiene la segnalazione in merito alle profonde ferite inferte dal coltello dell’assassino.

In queste ore proseguono le indagini degli investigatori, diretti dal sostituto procuratore Davide Rosati, nonché dei carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche ( Ris ) di Roma, con il compito di analizzare la scena del delitto al fine di ricostruire la dinamica della morte del 69enne di Torricella Sicura.

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