Pescara: operazione “Caligola”, arrestato Domenico Peca dalla Squadra Mobile

Era il prestanome della società Welfare net consorziata del gruppo Ecosfera

Ottavo arresto nell’operazione Caligola, la procura è certa che Peca abbia partecipato con “assoluta consapevolezza e chiara volontà al sodalizio criminoso”.
Un sodalizio formato da Duilio Gruttadauria, la moglie Anna Teodoro, Vanna Andreola e il marito Michele Galdi, Corrado Troiano di Cyborg e il collaboratore fidato di Ottaviano Del Turco, Lamberto Quarta, in stato di arresto da ormai dieci giorni.

Peca, è accusato insieme agli altri di associazione per delinquere e corruzione aggravata, si evince infatti dai documenti che, per avvantaggiare Ecosfera e Cyborg “avrebbero condizionato l’affidamento di commesse condizionando le procedure di evidenza pubblica in cambio di contropartite economiche”.
Oltretutto per Peca, da come risulta nell’ordinanza di custodia cautelare, sarebbero presenti altri fatti  coperti dal segreto istruttorio che la magistratura sta approfondendo.
 La procura al momento ha accertato che Peca ”partecipava all’associazione a delinquere, adoperandosi per il raggiungimento dei fini e per la sottrazione di materiale utile alle indagini”.
Sarebbero risultate alcune fatture emesse dalla Welfar net nei confronti della Sercam Italia (una delle società gravitanti intorno ad Ecosfera).
Gli inquirenti sono risaliti anche una consulenza  amministrativa – contabile  di Michele Galdi, (maritodi Vanna Andreola per complessive 74 mila euro: in tutto 9 fatture, precisamente da marzo 2011 a dicembre 2011.
Altre fatture poco chiare sono state emesse  dalla società Sdc, altri contratti di servizio tra Welfar net srl e Federsanità servizi, un contratto di forniture di servizi tra la società Mgm Broker srl e Welfer net srl, contratti Infostrada e note di pagamento ad una agenzia di viaggio da parte della Welfar net srl su un rimborso di 184,70 euro richiesto da Lamberto Quarta.
Sono state trovate anche 9 fatture emesse da Peca  per consulenze effettuate per conto di Ecosfera per un totale di 40.835 euro.
Questi documenti e le intercettazioni telefoniche effettuate hanno portato gli inquirenti a ritenere che Peca Domenico non sia solo un semplice prestanome del gruppo Ecosfera,
ma una cellula pienamente partecipe di una vera e propria associazione per delinquere.
Così come è emerso dalle perquisizioni la Welfar Net è una società satellite di  Ecosfera nei quali uffici uffici, nella cassaforte di Floriana Tomasetti  sono stati trovati documenti con i timbri della Welfar Net.
Sono stati rinvenuti, altresì,   quote di proprietà Ecosfera gruppo SpA, ed Ecosfera spa,
ricevute di deposito marche da bollo da parte di società Progetti e Futuro srl, Enge srl, Camposolare 2010 srl, Solco, Vox Comunication srl, Ecorys, Casabella srl, Ed Solar Energy ed i nominativi di tutti i consulenti delle società anzidette.
Peca, come amministratore unico di Welfar, secondo l’accusa, si muoveva solo su indicazione Lamberto Quarta: il giorno delle perquisizioni si è reso irreperibile per vari giorni.
Da una telefonata intercettata che Peca fece a Quarta il 4 gennaio, si è appreso di un loro abboccamento presso il parcheggio di Megalò, a Pescara al quale appuntamento, con lo stupore di Quarta, si sono presentati anche gli investigatori della Squadra Mobile i quali avevano capito si volessero occultare dei documenti della Welfar Net srl, ma tutto il materiale è stato sequestrato e Peca portato in questura.

Andrea Marasea

30 gennaio 2012

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