Ue: ridurre emissioni di gas fluorurati di 2/3

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L’Unione Europea sta varando nuove soluzioni per ridurre l’uso di quei gas che in grado di far aumentare pericolosamente l’effetto serra. Al centro dell’attenzione in questi giorni sono finiti i gas fluoruranti, vi domanderete: quali sono? Sebbene il nome sia poco conosciuto sono presenti nella maggior parte delle nostre abitazioni, vengono difatti impiegati per lo più nelle nuove generazioni di frigoriferi, di condizionatori, estintori o schiume isolanti. Si stima che negli ultimi venti anni le emissioni di questi gas abbiano avuto un impatto sul riscaldamento fino a 23mila volte maggiore rispetto alla CO2.

 

Per questo motivo l’Unione Europea sta varando una proposta che mira a ridurre di circa i due terzi l’attuale livello di emissioni di gas fluorurati entro il 2030. Inoltre sarà vietato l’uso di questi gas in determinati tipi di apparecchi d’ultima generazione, proprio come i frigoriferi domestici, per i quali sono già disponibili soluzioni alternative, più rispettose del clima.

Connie Hedegaard, commissario Ue per il clima, ha spiegato che: “Limitando la quantità di gas fluorurati che può essere venduta nell’Unione europea a nuova legislazione porterà benefici per il clima e creerà enormi opportunità imprenditoriali. Grazie alle norme vigenti siamo già riusciti ad arrestare la tendenza al costante aumento delle emissioni e a promuovere l’innovazione tecnologica”.

Secondo Connie Hedegaard la possibilità di fabbricare prodotti più rispettosi dell’ambiente: “rappresenta un nuovo passo avanti sulla strada della riduzione delle emissioni di fluorurati in maniera efficace dal punto di vista economico”.

 

Enrico Ferdinandi

12 novembre 2012

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