Eicma 2017: Ducati e Honda regine del salone

Eicma 2017: Ducati e Honda regine del salone

Come ogni anno l’Eicma, l’Esposizione internazionale del ciclo e del motociclo, riserva spettacolo e sorprese. Una pioggia di novità hanno interessato la 75esima edizione del Salone della moto di Milano. Circa 150 anteprime, tra moto, scooter e indotto, su cui spicca quella che da molto è stata definita la regina del salone: la Panigale V4.
Si tratta della prima Ducati prodotta in serie con un motore quattro cilindri, derivato dal Desmosedici della MotoGP guidata da Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Il motore, da 1.103 cc, è capace di erogare ben 214 cv di potenza massima a 13mila giri e, con un peso di 198 kg in ordine di marcia (con il 90% del carburante), può vantare un rapporto potenza-peso di 1,1 cv/kg. È montato ruotato all’indietro di 42°, come per le Ducati del motomondiale, il che consente di ottimizzare la distribuzione dei pesi, montare radiatori più ampi, e avanzare il pivot del forcellone per avere un moto estremamente compatta.
Anche la ciclistica è interessata da una novità significativa: la Panigale V4 monta il nuovo telaio “Front Frame”, più compatto e leggero di un telaio perimetrale, che sfrutta il motore come elemento stressato della ciclistica.

Svelata a sorpresa, poi, una nuova concept in casa Honda: la CB4 Interceptor. Si tratta di una naked della famiglia “Neo Sports Cafè”, realizzata sulla base della CB 1000R (145 cv di potenza), che richiama diversi temi del passato, dalle Endurance anni 80 alle storiche cafè racer. Una proposta che fa parte di un’iniziativa più ampia, legata all’area Design Studio.
Disegnata da Valerio Aiello, la CB4 Interceptor è una sintesi estrema di eleganza e sportività, tra passato e avanguardia.
Molto originale la turbina eolica inserita sul frontale: spinto dall’inerzia della moto in movimento, questo elemento alimenta uno schermo touch integrato sul serbatoio e sempre connesso online per svolgere funzioni di navigatore, emergency call e connessione dei propri dispositivi digitali.

E proprio la CB1000R da cui deriva la CB4 Interceptor rappresenta un’altra grande novità dell’Eicma. Rispetto al modello precedente, la nuova CB1000R può vantare ben 12 kg in meno e 20 cv in più, oltre a uno stile che la avvicina allo stile café racer senza però sacrificare il carattere aggressivo che l’ha sempre caratterizzata. Molti gli elementi elettronici: acceleratore Throttle by Wire e Riding Mode multipli, oltre a controllo di trazione e ABS, che permettono anche ai meno esperti di guidarla in sicurezza.

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