Pitigliano in festa con le Donne del Vino

Pitigliano in festa con le Donne del Vino

Sabato 4 marzo l’incantevole borgo di Pitigliano sarà teatro della Festa dell’Associazione Nazionale Donne del Vino, un evento enogastronomico al femminile che si svolgerà in contemporanea in 12 regioni d’Italia coinvolgendo decine di cantine, ristoranti, enoteche e musei. Sarà una prima assoluta per l’antico borgo toscano, che insieme ad Antonella Manuli, proprietaria della Fattoria Biodinamica ‘La Maliosa’, promette una giornata all’insegna del divertimento e della buona tavola.

pitiglianoCaratteristica peculiare della manifestazione è la sua declinazione al femminile; le consumatrici donne saranno infatti le ospiti d’onore, a simbolo di un cambiamento nello stile di vita, di consumo e di una presa di coscienza del peso del gentil sesso negli acquisti enologici. Come annunciato da Donatella Cinelli Colombini, Presidente delle ‘Donne del Vino’ «È il primo evento nazionale dedicato alla cultura del vino al femminile e segna l’inizio della Festa della Donna 2017, un modo festoso per mostrare il lato femminile del vino italiano». L’associazione che promuove l’evento è nata nel 1988 e oggi conta 650 iscritte che rappresentano tutte le categorie della filiera vitivinicola; è uno dei sodalizi più attivi e vivaci nello scenario enogastronomico ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile, tale da rappresentare un unicum a livello mondiale. Dell’associazione fa parte anche Antonella Manuli, ideatrice dell’evento che si svolgerà a Pitigliano.

pitiglianoL’inizio ufficiale della festa è previsto per le 18, con un aperitivo sotto i portici in Piazza san Gregorio VII e l’incontro con il cavallo da tiro di razza TPR; proprio quello usato per «lavorare i vigneti» ha precisato Antonella Manuli,  «che per l’occasione attraverserà il paese per incontrare gli ospiti davanti al Ristorante ‘La Corte del Ceccottino’».  Al termine dell’aperitivo, visita guidata al ‘Museo della Civiltà Contadina’ nei sotterranei della Fortezza Orsini, un passaggio suggestivo tra gli antichi cunicoli scavati nel tufo, una roccia simbolo di questo territorio e elemento base per la produzione di vini da terreni vulcanici. All’interno delle grotte i visitatori potranno ammirare una raccolta di oltre 4mila pezzi legati alla civiltà contadina pitiglianese.

Dalle 20 alle 22 cena con menù degustazione elaborato dallo chef  Valerio Pulitani de ‘La Corte del Ceccottino’: piatti del territorio a Km0 in abbinamento ai vini naturali de La Maliosa, Rosso e La Maliosa Tarconte IGT Toscana. Durante la cena si terrà una breve presentazione del libro “Vigne, Vino, Vita” di Lorenzo Corino, agronomo e ricercatore, seguita da una spiegazione su “Come si produce un vino naturale secondo il Metodo Corino” (brevetto depositato), utilizzato in vigna e cantina dalla Fattoria La Maliosa.

Per partecipare alla cena è obbligatoria la prenotazione:

Ristorante Corte del Ceccottino Pitigliano – Via Vignoli (Mail: [email protected] o www.ceccottino.com)

Fattoria La Maliosa (Mail: [email protected] Tel:0564-615423)

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