Manchester City troppo forte, si fa dura per il Napoli

Manchester City troppo forte, si fa dura per il Napoli

Niente da fare per i ragazzi di mister Sarri che trovano davanti a loro una delle compagini più in forma d’Europa. Azzurri in gara fino al 17′ del secondo tempo, quando Aguero realizza il goal del 2-3. Nei minuti di recupero gloria anche per Sterling. A nulla sono valsi i goal di Insigne, che aveva portato in vantaggio il Napoli, e di Jorginho su rigore, che aveva portato il risultato sui binari del pareggio.

Pep Guardiola aveva speso parole di elogio sia per Sarri che per il Napoli, e anche a fine partita ribadisce che la squadra partenopea è una delle più belle realtà del panorama europeo. Citizens a punteggio pieno, proiettati verso il primo posto nel girone, napoletani che rischiano addirittura di non qualificarsi.

L’inizio del match è convincente per i ragazzi di Sarri, 25 minuti di ottimo calcio dove il Manchester City è stato messo in seria difficoltà. Napoli avanti con Lorenzo Insigne, poi l’incubo di un anno fà sembra piombare sul San Paolo.

Come con la sfida contro il Real (allora segnò S.Ramos) il Napoli subisce due goal da calcio d’angolo, il primo di Otamendi ed il secondo di Stones. Ora come allora c’era Pepe Reina in porta. “Sappiamo che è un nostro limite, siamo una squadra molto tecnica e meno fisica”, queste le parole di Sarri.

Ma la squadra partenopea non si abbatte e recupera il risultato bloccando sul 2-2 il Manchester City con un goal su rigore di Jorginho. Il City concretizza meglio le azioni chiave e su una bella ripartenza ci pensa Aguero a riportare gli ospiti in vantaggio. Napoli che accusa il colpo e, complice anche l’assenza pesante di Ghoulam, nel finale subisce la rete di Sterling che fissa il risultato sul 2-4.

Differenza importante fra le due squadre è nella composizione della rosa. Guardiola può contare su molte scelte di primo livello, mentre Sarri è costratto a schierare i “big”, stanchi e sfiniti. Ma avendo perso in in itinere Ghoulam non può fare diversamente. Guardiola lascia , invece, fuori gente come Gabriel Jesus e David Silva. Segio Aguero e Gundogan non sono certo di livello inferiore.

Ora si fa dura per il discorso qualificazione, non basta vincere, ma bisogna anche sperare nei risultati altrui.

Meritano 2Duerighe

Insigne: Lotta come un toro e ci crede fino alla fine. Goal da cineteca.

Maggio e Hysaj: I primi due goal sono frutto delle loro errate letture difensive sui calci d’angolo. Mai abbassare la concentrazione in partite cosi importanti.

 

TABELLINO DELLA GARA

NAPOLI-MANCHESTER CITY 2-4
(primo tempo 1-1)
MARCATORI: Insigne (N) al 21′, Otamendi (M) al 34′ p.t.; Stones (M) al 3′, Jorginho (N) su rigore al 17′, Aguero (M) al 24′, Sterling (M) al 47′ s.t.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (dal 31′ p.t. Maggio); Allan (dal 30′ s.t. Rog), Jorginho (dal 37′ s.t. Ounas), Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. (Sepe, Zielinski, Chiriches, Diawara). All. Sarri.
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Danilo, Otamendi, Stones, Delph; Fernandinho, Gündogan (dal 25′ s.t. David Silva); Sané (dal 44′ s.t. Gabriel Jesus), De Bruyne, Sterling; Aguero (dal 30′ s.t. Bernardo Silva). (Bravo, Walker, Mangala, Touré). All. Guardiola.
ARBITRO: Brych (Ger).
NOTE: Spettatori 45mila circa. Ammoniti: Otamendi (M), Koulibaly (N). Recuperi: 2′ p.t., 4′ s.t.
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