La Roma rialza la testa e batte il Sassuolo 3 – 1

La Roma rialza la testa e batte il Sassuolo 3 – 1

Dopo la batosta dell’eliminazione in Europa League la Roma riesce a ritrovarsi e, dopo un primo tempo tentennante e con una difesa in affanno, trova la prima vittoria in casa contro il Sassuolo. La squadra giallorossa infatti nei tre scontri precedenti non era mai riuscita a vincere contro gli emiliani, collezionando solo tre pareggi di cui uno molto doloroso che mise fine al sogno tricolore. Spalletti opta per un turn over importante scegliendo la difesa a quattro ed un tridente leggero con EL Shaarawy falso nueve. Il Sassuolo, orfano di Mazzitelli e Gazzola infortunati, mette in difficoltà la Roma ma solo per un tempo, quando dopo quarantacinque minuti ad alto ritmo, cala di intensità ed i giallorossi dilagano.

Sassuolo sugli scudi – La partita inizia subito con ritmi molto alti e con repentini capovolgimenti di fronte. Al 2’ Salah si inserisce bene tra le linee difensive del Sassuolo, complice un brutto retropassaggio di Letschert per Acerbi ma l’attaccante romanista, a tu per tu con Consigli, gli tira addosso. Nell’azione successiva è Defrel ad avere la palla del vantaggio ma il numero 11 manda alle stelle un’ottima occasione, con Rudiger a fare da spettatore. All’8’ il vantaggio degli ospiti: Defrel conquista la palla a centrocampo, con la difesa romanista scoperta, e lancia Berardi sulla fascia sinistra che crossa in area. Politano fa velo e l’accorrente Defrel scarica un potente sinistro che finisce in fondo all’incrocio dei pali. A seguire altre due occasioni per il raddoppio del Sassuolo con lo stesso schema. La Roma si allunga troppo, senza filtri a centrocampo, i difensori, tutti insieme a seguire l’azione offensiva schiacciati sulla linea della palla e nessuno sullo scarico, danno il la alle ripartenze velenose del Sassuolo.

Al 16’ il pareggio giallorosso. Peres insiste sull’out di destra, vince un rimpallo e passa a Salah che vede libero al limite dell’area Paredes. L’argentino non ci pensa due volte e calcia dalla distanza un sinistro angolatissimo che sorprende Consigli. Dopo due minuti Nainggolan recupera un pallone sulla linea di fondo, crossa rasoterra per Emerson in area di rigore che con un bolide sinistro fa tremare la traversa. Al 20’ è il Sassuolo con Politano ad avere l’occasione del raddoppio ma Szczesny c’è. Il Sassuolo si rende pericoloso ogni volta che si affaccia in avanti e la Roma non difende benissimo, lontana da quella di inizio anno. Si ripete il portiere giallorosso che è svelto a chiudere le gambe su tacco di Defrel al 44’. In mezzo una serie di errori grossolani di entrambe le formazioni con la Roma che soffre troppo in difesa. Allo scadere però è Salah a portare in vantaggio i giallorossi. Fazio fa una gran giocata in profondità sulla sinistra per El Shaarawy che si accentra e tira ma Consigli si oppone; sulla ribattuta arriva Salah, che spinge leggermente Peluso, e insacca da due passi la palla.

Odino Dzeko –  Il Sassuolo rientra in campo arrabbiato e tiene la Roma nella propria area. Al 50’ Rudiger si dimentica Defrel che impatta al volo un cross di Politano ma la palla va sul fondo. Anche Strootman prova il tiro da fuori area ma la palla arriva dritta tra le braccia di Consigli. Al 60’ Spalletti vuole mettere il risultato in cassaforte e opta per la carta Dzeko che entra in campo al posto di Peres. La presenza del gigante bosniaco cambia le sorti della partita e dopo pochi minuti è già pericoloso, prima di testa e poi di destro, al 68’ è proprio lui a chiudere la gara. Difende una palla al limite dell’area e passa a Strootman che gli rimanda la sfera. Il numero nove addomestica il pallone e con un destro micidiale batte Consigli e sale a quota 31 gol in stagione. Dopo due minuti Dzeko intercetta un passaggio sbagliato di Dell’Orco e tenta la doppietta ma Consigli compie un vero miracolo sul suo tiro a giro. Allo scadere Emerson vede uno spiraglio e tenta il tiro che esce di poco alla sinistra di Consigli. Spalletti azzecca il cambio che fa girare la gara a favore dei giallorossi i quali, nonostante preoccupanti sbavature in difesa, conquistano i  tre punti che servono per rimanere al secondo posto.

 Meritano 2duerighe

  Strootman: l’olandese ha gestito il centrocampo in maniera egregia smistando una miriade di palloni per i compagni. Disegna linee con precisione, presente in tutte le fasi di gioco. Eccelle nell’assist del terzo gol. Irrinunciabile.

Peluso: deve tenere a bada il pendolino Salah e ci riesce a sprazzi eccetto nell’azione del secondo gol quando subisce una toccatina dal giallorosso. Si arrende nel secondo tempo.

 TABELLINO

 ROMA – SASSUOLO 3-1

 Roma (3-4-2-1): Szczesny, Rudiger, Fazio, Manolas, Peres (60’ Dzeko), Paredes (87’ De Rossi), Strootman, Emerson, Nainggolan, Salah (76’ Perotti), El Shaarawy. All.:Spalletti

 Sassuolo (4-3-3): Consigli, Dell’Orco, Peluso, Acerbi, Letschert (46’ Lirola), Duncan, Missiroli (69’ Ricci), Pellegrini, Politano, Defrel (57’ Matri), Berardi. All.: Di Francesco

 Marcatori: 9’ Defrel (S), 16’ Paredes (R), 45+2’ Salah (R), 68’ Dzeko (R)

Ammoniti: Letschert, Peluso (S), Strootman (R)

Arbitro: Di Bello di Brindisi

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