Scienze Naturali Logo
Edizioni Locali:

Europa League: Inter promossa a pieni voti. Il Napoli vince con Cavani. Lazio ok contro il Panathinaikos. Udinese sconfitta in casa.

Tre vittorie (Inter, Napoli e Lazio) ed una sconfitta (Udinese) è il bilancio tutto sommato positivo delle squadre italiane impegnate in Europa League.

Partizan – Inter  1 – 3

 Con due giornate di anticipo dalla conclusione della prima fase a girone, l’ Inter sorride; batte alla grande il Partizan 3 a 1 in trasferta e si qualifica ai sedicesimi. Per il team di Stramaccioni è la decima vittoria consecutiva tra Coppa e campionato. Decisivo nella ripresa l’ingresso in campo di Rodrigo Palacio, autore di una doppietta, dopo un primo tempo nel quale i nerazzurri hanno gestito la gara, controllando gli avversari. Bravo, comunque, il portiere nerazzurro Handanovic, protagonista di un doppio intervento su tentativi di Ivanov. Il gol del vantaggio interista arriva al 51′ con Palacio, che di petto mette dentro da pochi passi, su un ottimo traversone di Guarin.

Al 74′ ancora “Guaro” lancia in profondità l’attaccante argentino che, partito dalla tre quarti di campo, si invola verso l’area e batte il portiere per il 2 a 0. L’Inter, a questo punto, gioca sul velluto. Al 86′ Fredy Guarin corona la sua splendida prestazione, realizzando il terzo gol, su preciso passaggio di Cassano, entrato a partita in corso, al posto del giovane Livaja. L’ Inter è ora al primo posto con 10 punti, insieme al Rubin Kazan. Le prossime gare, in trasferta in Russia e in casa con il Neftchi serviranno solo per decidere chi arriverà primo nel girone.

 Napoli – Dnipro   4 – 2

Sedici minuti sono bastati al Napoli per ribaltare lo svantaggio contro il Dnipro e vincere, grazie al bomber Cavani, protagonista in assoluto della gara, con quattro gol che hanno esaltato il S. Paolo. Gli azzurri, con questa vittoria, ora sono al secondo posto, in piena corsa per la qualificazione. Si mette subito male ad inizio di ripresa per la squadra di Mazzari che subisce il gol del 2 a 1 degli ucraini con Zozulya, su errore di Vargas. Mazzarri è così costretto a sostituire i fischiatissimi Vargas e Donadel con Hamsik ed Insigne. La squadra, logicamente, si trasforma e diventa più pericolosa in avanti, ma a trasformare tutto in oro ci pensa ancora una volta lui il “Matador” Cavani, osannato a lungo dai tifosi. Per l’attaccante uruguaiano è la prima volta che segna quattro reti nella stessa partita. Ora i sedicesimi di Europa League per la squadra azzurra sono più vicini…

 

Lazio – Panathinaikos  3 – 0

Grande passo in avanti della Lazio verso la qualificazione ai sedicesimi di Europa League. 

La squadra biancoceleste, superando senza problemi il Panathinaikos, è ora in testa al suo girone (J) con 8 punti, davanti al Tottenham ( 6 punti). Il tecnico Petkovic presenta in campo una formazione diversa rispetta al campionato. Partita lenta e non spettacolare nei primi venti minuti, fino a quando Kozak, su servizio di Radu, fa fuori Vyntra e di destro insacca l’ 1 a 0 laziale. Il raddoppio arriva al 40′ sempre con Kozak che insacca di sinistro. A realizzare il terzo gol invece è Floccari, bravo a staccare di testa più alto di tutti e mettere dentro su un perfetto traversone di Zarate. La qualificazione matematica per la Lazio dista ora soltanto un punto che dovrà essere conquistato nelle prossime due gare conto Tottenham o Maribor.

 

Udinese – Young Boys   3 – 2

Inaspettato stop casalingo dell’ Udinese che, come accaduto nella gara d’andata in Svizzera, cede allo Young Boys. Per i friulani, decisive per la qualificazione ai sedicesimi,le proosimedue gare contro l’Anji a Mosca  e il Liverpool davanti al pubblico di casa. C’è da dire subito che gli svizzeri hanno giocato una gara perfetta, resistendo agli assalti friulani, imprecisi, a loro volta, a trasformare le numerose azioni create. Particolarmente avvincente la ripresa, Dopo un rigore sbagliato,  e il pari di Totò Di Natale che realizza in mezza rovesciata, gli ospiti sono pericolosi in contropiede e passano in vantaggio con un gran tiro da fuori area di Farnerud. Otto minuti dopo, ancora gli ospiti, con  Nuzzolo realizzano, in seguito ad una corta respinta del portiere friulano Brkic. L’impegno e l’ impeto agonistico dei friulani non si spengono. La rete di Fabbrini  nel finale non basta, anche perchè Wolfli, il portiere svizzero, con una grande parata su tiro di Ranegie, nega ai friulani il pari.

Luigi Rubino
9 novembre 2012

Articoli Recenti

Condividi e Promuovi!

Video

L’Europa di Domani. Salmeri, Piga, Borghi e Fusaro si confrontano a Tor Vergata

Video della conferenza che si è tenuta a Tor Vergata il 3 aprile dal titolo: L’Europa di domani. Tra euro e austerità quale futuro per l’Italia?

VAI ALL'ARTICOLO