GP Brasile: Ferrari torna grande a Interlagos

GP Brasile: Ferrari torna grande a Interlagos

Finalmente. Dopo le delusioni di Singapore, Suzuka e Città del Messico, la Ferrari torna grande sul circuito brasiliano di Interlagos, alle porte di San Paolo. Nelle qualifiche del sabato la pole era andata alla Mercedes di Valtteri Bottas, mentre l’altra freccia d’argento di Lewis Hamilton è dovuta scattare dall’ultimo posto a causa di un incidente. Le Ferrari sono così scattate dalla seconda e dalla terza posizione e alla prima curva Sebastian Vettel ha subito preso il comando con un bel sorpasso su Bottas. Da li in poi il tedesco non ha mollato più la leadership, nonostante le Mercedes fossero sul giro più veloci. Il finlandese ha tentato di anticipare il suo pit stop per ritornare in testa ma Vettel non gli ha lasciato scampo, rientrando di pochissimi metri davanti al rivale e andando a tagliare il traguardo in prima posizione conquistando la quinta vittoria stagionale per lui e la scuderia di Maranello. Al terzo posto un combattivo Kimi Raikkonen, terzo per tutta la gara e al traguardo e protagonista di un bellissimo duello con Lewis Hamilton, il quale, con una gara monstre è risalito dall’ultimo al quarto posto con una progressione eccezionale, mietendo sorpassi per tutta la gara e contendendo il terzo gradino del podio al finlandese negli ultimi giri. A seguire le due Red Bull di Verstappen, oggi sensibilmente staccato dal duo Ferrari-Mercedes, e di Daniel Ricciardo, partito  oltre metà classifica per l’ennesimo cambio motore e protagonista di  un incidente in partenza con relativa rimonta. Degno di nota il duello tutto latino Massa-Alonso-Perez per il settimo posto finale, strappato dal brasiliano all’ultima curva nel giorno del suo, pare definitivo, addio alla Formula 1. Una vittoria della Ferrari che suona come una beffa dopo l’assegnazione del titolo a Hamilton due settimane fa in Messico ma è da sottolineare che questo livello di competitività è lo stesso messo in mostra da Singapore in poi, dove la vettura andava bene ma tutto il resto andava per il verso sbagliato, una grande iniezione di fiducia per la squadra in ottica 2018, anno che potrà partire ancora meglio dopo un finale di stagione in crescendo.

Ordine d’arrivo:

  1. Vettel (Ferrari)
  2. Bottas (Mercedes)
  3. Raikkonen (Ferrari)
  4. Hamilton (Mercedes)
  5. Verstappen (Red Bull)
  6. Ricciardo (Red Bull)
  7. Massa (Williams)
  8. Alonso (Mclaren-Honda)
  9. Perez (Force India)
  10. Hulkenberg (Renault)
  11. Sainz (Renault)
  12. Gasly (Toro Rosso)
  13. Ericsson (Sauber)
  14. Wehrlein (Sauber)
  15. Grosjean (Haas)
  16. Stroll (Willams)
  17. Hartley (Toro Rosso) ritirato, motore
  18. Ocon (Force India) ritirato, incidente
  19. Vandoorne (Mclaren-Honda) ritirato, incidente
  20. Magnussen (Haas) ritirato, incidente

 

Alessandro Cristiano

13/11/2017

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