Uncharted: un nuovo punto d’inizio o la fine?

Uncharted: un nuovo punto d’inizio o la fine?

UN NUOVO PUNTO DI INIZIO PER LA SAGA O LA FINE?

Uncharted l’eredità perduta è il nuovo capitolo della famosa saga, che possiamo definire a tutti gli effetti uno Spin-Off.

In teoria all’inizio doveva essere una espansione ma visto che la durata era abbastanza alta, hanno deciso di farci un capitolo Stand Alone e con l’aggiunta di Jak And Dexter The Precursor Legacy in regalo.

IL PUNTO FORTE

La trama di ogni Uncharted è sempre stata fondamentale nel gioco, ovviamente anche gli altri aspetti, ma soprattutto negli ultimi due capitoli le storie hanno avuto tagli molto cinematografici in stile Hollywood.

In questo ultimo capitolo noi (Chloe Freezer) saremo al fianco di Nadine Ross, che nel quarto episodio era la nostra nemica principale.

Questo intreccio si rivela essere veramente spettacolare, all’inizio le due saranno molto diffidenti ma con il passare del tempo il loro rapporto diventerà sempre più d’amicizia.

La cosa innovativa di questo nuovo capitolo è proprio il loro rapporto, perché più si tenderà a darsi una mano e più si scambieranno battute simpatiche.

Quindi il rapporto umano diventa importante in questo episodio.

Asav è il nemico principale di questo capitolo, è ben caratterizzato e da quella sensazione di pazzia e malsana cattiveria che dovrebbe avere ogni cattivo di turno.

Ovviamente ci impedirà di avere successo nella nostra missione in cui dovremo recuperare una zanna ( antico manufatto).

NEL PROFONDO

Spendiamo due parole anche per le armi che bene o male sono sempre le stesse, non sono poche anche perché sono 24 e quindi donano una maggiore varietà al gioco.

Un problema che abbiamo riscontrato è stato nell’ultimo capitolo in cui si sono stati rallentamenti di gioco e si vedeva tutto a scattiAndiamo ad analizzare più nel profondo il gioco, partendo dalla grafica che come sempre non può deludere per niente e che su una PS4 normale fa vedere i muscoli, e fa domandare se serve veramente una nuova PS, tra l’altro più volte ci si ferma a vedere dei panorami magistrali.

Il Gameplay è il classico di ogni Uncharted seppur con un’aggiunta minima che è la piccozza per scalare certi punti, quindi il tutto rimane eccelso come nel quarto capitolo.

Le musiche sono belle e messe nei momenti giusti del gioco, alcune ti fanno veramente deprimere e danno quella sensazione che devono dare, veramente un lavoro perfetto.

Parlando della difficoltà spiegheremo anche il collegamente con lo Stealth. La difficoltà è la stessa di ogni Uncharted, infatti a Devastante sarà abbastanza facile ma il capitolo 6 fa capire che c’è qualcosa che non va nello Stealth a questa difficoltà. Il problema è che a volte ti vedono anche se in realtà non dovrebbero vederti e questo porta al giocatore a diventare frustrato, anche perché a quella difficoltà se ti scoprono non hai modo di scappare e nasconderti, il che per noi è un grosso difetto, non sappiamo se sia un problema rilegato alla PS4 normale oppure proprio appartenente al gioco.

SI VA ONLINE!

Gli sviluppatori hanno avuto un’idea geniale, hanno permesso a chi ha comprato l’eredità perduta di poter giocare con i giocatori di Uncharted 4 in Multiplayer, in modo di tenere unita la Community.

E attenzione, perché hanno messo pure la modalità sopravvivenza.

A Naughty Dog va un meritato plauso per l’idea avuta.

ATTESE RIPAGATE O DELUSIONE INASPETTATA?

Sicuramente il gioco ha ripagato i Fan in maniera perfetta.

C’è tutto quello che un Uncharted dovrebbe avere: Azione, Avventura e momenti con enigmi.

Naughty Dog ha rischiato molto, mettendo due protagoniste non principali e mettendo una mappa veramente vasta, la più grande di tutti gli Uncharted.

E in ultimo la longevità è davvero soddisfacente, giocando a difficoltà massima ti può durare anche 10 ore il che è molto buono considerando che doveva essere solamente un espansione e che è stata venduta a prezzo buono cioè 36 euro, e in più regalavano Jak And Dexter, la modalità multy e quella sopravvivenza.

Alla fine si può solamente dire che questo può essere un nuovo punto di partenza per la serie, magari con Sam e Sullivan protagonisti.

Naughty Dog ha dimostrato che la saga può avere ancora tanti margini di crescita.  

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