Android a chi? Swordigo un platform sorprendente

Android a chi? Swordigo un platform sorprendente

Ci siamo per un nuovo appuntamento con la rubrica Android a chi? Come sempre cercheremo di trovare quei titoli per Android che meriterebbero maggiore considerazione non tanto a livello di vendite, ma di prestigio. È noto che i titoli mobile siano considerati troppo spesso, e non senza ragioni, di “serie B”, ma alcuni, invece, sono estremamente divertenti e capaci di dare quel qualcosa in più.

Oggi vogliamo parlarvi di un titolo che ci ha realmente sorpresi: Swordigo. Il sottoscritto si stava annoiando e, vagando per il Playstore, trova questo gioco, gratuito, e incuriosito decide di provarlo. Avete presente l’amore a prima vista? Proprio quello.

Un platform. Un vero platform

Quando i videogiochi non erano open-world, quando la personalizzazione era pressoché nulla, c’erano i platform, in cui l’unico obiettivo era scorrere, andare avanti, proseguire verso il prossimo livello. Le uniche cose che si richiedevano erano concentrazione, riflessi e tanta tanta pazienza. Semplicità che non significava banalità, ma poche cose e fatte bene, molto bene.

Swordigo

Poi i platform si sono evoluti, per certi punti di vista anche in meglio, ma un po’ di old school, anche se siamo in un’epoca ricchissima di pixel art e di remake, è sempre difficile trovarlo. Se amate Rayman o Metroid, allora non potrete far altro che amare Swordigo. Si, un titolo per Android, e giocato rigorosamente con il touchscreen. Ma è possibile? Un platform giocato senza joypad? Un oltraggio al Gameboy o alla Playstation di prima generazione.

E invece non è così. No, perché Swordigo è sorprendentemente fluido, e risponde benissimo ai nostri comandi. È un titolo che ci fa rivivere per un attimo la metà degli anni 90′, con quella grafica tridimensionale in cui i piedi erano dei triangoli e la testa un qualche parallelepipedo strano: feels a palate! Ma aldilà dei controlli, del genere, della grafica e delle emozioni, Swordigo è estremamente divertente.

Una storia, una mappa, una spada.

Evitiamo spoiler, ma la trama è piuttosto semplice: il male inizia a scuotere le vite tranquille del mondo di Swordigo, e tu sarai l’unico che potrà intraprendere l’avventura per recuperare i pezzi di una spada magica in grado di vincere i cattivi. Semplice no? Ma poco ci interessa, perché, si sa, nei platform ciò che conta è una certa linearità ed il gameplay in senso stretto.

La mappa è molto estesa, con differenti dungeon, tesori nascosti, ambientazioni, e più di qualche volta vi troverete a fare dei viaggi qua e là per passare in luoghi in cui precedentemente non potevate passare, o per recuperare qualcosa che avevate lasciato indietro. Ma non vi preoccupate, ci sono dei checkpoint sparsi che vi consentiranno di spostarvi più velocemente.

Vi abbiamo presentato Swordigo come un titolo old school, graficamente molto retrò, divertente, quasi che sia, appunto, un giochino semplice per Android: scordatevelo! Se inizialmente non incontrerete grosse difficoltà e gli avversari saranno piuttosto prevedibili, andando avanti, invece, il livello si alzerà progressivamente. Da questo punto di vista sarà importante combattere contro tutti i nemici possibili, per accumulare punti esperienza in grado di far aumentare il livello o dell’attacco, o della magia, o della salute.

Nessun albero delle skills, ma soltanto più potenza, più mana o più cuoricini per evitare di morire in ogni secondo. Arriverete verso gli ultimi livelli che avrete voglia di spezzare a metà il dispositivo, perché vi servirà concentrazione e tantissima pazienza, capacità che, in genere nei titoli Android, non sono richieste.

Una sorpresa

È difficile trovare le parole per descrivere Swordigo, davvero. Una cosa bella, a volte, è talmente autoevidente che è difficile esporla ai lettori, eppure è lo sporco compito che siamo chiamati a svolgere. Perché ci ha convinti così tanto? In fondo non ci sono caratteristiche particolari che fanno gridare al miracolo, e non ci sono nemmeno elementi di originalità che rivoluzionano il genere dall’interno.

Si tratta di uno dei tantissimi platform che abbiamo incontrato nella nostra vita, niente di più. Eppure lo abbiamo amato. Siamo forse pazzi? Forse, ma una cosa che Swordigo sa fare egregiamente, e che lo rende un titolo perfetto per Android, è l’equilibrio tra la possibilità di giocare in sessioni brevissime o anche decisamente lunghe. È adatto in ogni contesto ed ogni volta che parte è divertimento assicurato.

È una sorpresa perché lo abbiamo provato con pochissime aspettative, complici i tantissimi pregiudizi che si possono avere verso il mondo mobile, soprattutto per i comandi, fondamentali nei platform. Abbiamo trovato un titolo gratuito, semplice ma mai banale, longevo, adatto per tutte le situazioni e con una risposta del touchscreen davvero buona, non rendendo mai snervante le proprie sessioni di gioco.

Swordigo attualmente è uno dei titoli più interessanti che abbiamo provato e vi invitiamo a scaricarlo per provarlo voi stessi. Lo promuoviamo a pieni voti, perché non ci sono difetti degni di nota, e nemmeno bug, ma solo e soltanto cose positive.

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