Romics 2017 – dal 6 al 9 Aprile

Romics 2017 – dal 6 al 9 Aprile

Con oltre 200.000 visitatori ogni anno, ROMICS ci ha abituati a una fiera di rilevanza internazionale che puntualmente cerca di alzare l’asticella.

Ambizione difficile da rispettare, ma come ogni anno le aspettative sono moltissime e le carte in tavola moltissime.

I punti forte di questa edizione sono molteplici, ma in particolare risaltano nomi di primissimo livello, le iniziative per i giovani con occhio attento alla creatività e allo sbocco editoriale, la qualità elevata di eventi per tutti i gusti; la collisione di svariati mondi è infatti da anni uno dei punti di forza del Romics più funzionanti, che da fiera del fumetto si sta evolvendo in una manifestazione artistica a tutto tondo.

Romics d’oro e ospite di punta di questa XXI edizione è Tomino Yoshiyuki, celebre scrittore, regista e autore di anime e manga.

Storyboarder di cult come Heidi, la principessa Zaffiro o Astroboy, è associato soprattutto a Gundam in quanto ideatore.

Occasione unica per poter godere della presenza di due stelle nostrane nel mondo del fumetto, Giuseppe “Cammo” Camuncoli e Matteo Casali.

Il primo è un disegnatore eccezionale che ha collaborato con artisti di fama mondiale e attualmente è al lavoro su All Star Batman a cura di Scott Snyder, opera di importanza assoluta.

Il secondo è uno sceneggiatore talentuosissimo, notato dalle case editrici più importanti, italiane e non. Ha scritto infatti sia per Marvel che DC Comics. Noi lo adoriamo soprattutto per Batman Europa (ne abbiamo parlato QUI), una mini serie che ha fortemente voluto e dopo lunghi sforzi è riuscito a realizzare affianco a nomi di spicco come Jim Lee, Brian Azzarello e lo stesso Cammo.

Altro nome di lusso è quello di Sharon Calahan, direttrice della fotografia per Pixar e Disney. I suoi lavori più importanti sono Alla ricerca di Nemo, Toy Story 2 e A Bug’s Life. Il suo percorso artistico inizia come supervisione alle luci, per poi conquistare un ruolo sempre più importante. L’incredibile talento ci delizierà con una mostra delle sue opere, vere e proprie chicche per gli appassionati. Potremo infatti ammirare come un disegno prende forma all’interno delle case di produzione fino a diventare un intero mondo che ci regala sorrisi e sogni, come solo Disney e Pixar sanno fare.

Le mostre di quest’anno occuperanno uno spazio molto rilevante e sarà possibile ammirarle nei padiglioni 5 e 9. Oltre alle illustrazioni della Calahan e le opere di Cammo e Casali potremo ammirare le creazioni della leggenda Rimbaldi, una mostra storica di modellini dedicati alla quarantennale saga di Gundam, una sezione dedicata al 75esimo anniversario di Wonder Woman, I libri protagonisti del Concorso dei Libri a Fumetti e infine le opere premiate nel Concorso Nazionale “I linguaggi dell’immaginario della scuola”, una iniziativa culturale e artistica molto rilevante da non poter perdere assolutamente visto il grande riscontro ottenuto.

Altro nome di spicco per gli appassionati è Igort, fumettista italiano di grande fama internazionale. I premi vinti tra il 2002 e il 2016 sono tantissimi e le sue raffinate creazioni destano interesse in tutto il mondo. Per gli appassionati un incontro fondamentale e arricchente.

Gli ospiti speciali sono ancora moltissimi: Naohito Ogata, Rafa Sandoval, Alessandro Apreda, Daniele Orlandini, Giada Perissinotto, Michele Bertilorenzi, Alessio Coppola, Stefano Babini, Elena Triolo, Paolo Barbieri, Emanuela Lupacchino, Giuseppe Di Bernardo, Walter Venturi, Alessandro Bilotta, Pastrovicchio Lorenzo, Antonello Delena.

Un nome saprà però canalizzare l’attenzione in modo particolare e far sorridere tutti gli appassionati di fumetto. Un nome che gode di consensi quasi unilaterali risultando uno dei fumettisti italiani più apprezzati: Leo Ortolani.

Il grandissimo autore torna a trovare gli amici del Romics e con la fine di Ratman ormai prossima è arrivato finalmente il momento di scoprire cosa farà Leo della sua maestria e ironia dopo l’opera che lo ha consacrato…

Abbiamo visto come gli ospiti elencati lasciano intendere una multilateralità assoluta in questa Edizione della fiera. Fondamentale sarà quindi il Comics Meeting&Lab, uno spazio dedicato alla creatività e invenzione voluto dalla regione Lazio. In questo modo gli artisti in erba, soprattutto giovani, potranno avere l’opportunità di far ascoltare o vedere il proprio universo artistico, potendo confrontarsi con professionisti, emergenti e addetti ai lavori per quella può essere un’esperienza formante o un’occasione da saper cogliere.

Altra forma artistica che Romics non vuole tralasciare è la narrativa. Quest’anno si vanta la partecipazione delle maggiori case editrici italiane come Mondadori Ragazzi, Giunti Editore e De Agostini Planeta Libri che convergeranno in incontri, presentazioni e laboratori.

Da anni, una delle sezioni con maggior successo è quella dedicata al cinema. Protagoniste assolute non possono che essere la Calahan e l’eroina che compie 75 anni, Wonder Woman.

Warner Bros. ci delizierà con un’area dedicata al mondo potteriano con il film premio Oscar Animali fantastici e dove trovarli garantendo momenti di intrattenimento e photo opportunity; la Universal Pictures rilancia con anticipazioni dei film più caldi in prossima uscita: Transformer 5, Fast and Furious 8 e soprattutto Ghost in Shell.

Il padiglione 6 sarà ancora una volta dedicato al Games, attrazione di punta delle ultime edizioni di Romics.

Le attività in questo padiglione sono molteplici e dureranno tutta la durata dell’evento. Seguirle tutte sembra impossibile: anzitutto potremo assistere alle fasi finali di League Of Legends con squadre di veri top player. In collaborazione con Tom’s Hardwere, Romics ospiterà la tappa romana del torneo Samsung Fight for Glory, torneo dedicato al gioco Overwatch.

Inoltre tantissimi incontri dedicati ai videogames e soprattutto alle nuove frontiere videoludiche e svariate piattaforme con tornei di ogni tipo.

Desterà particolare interesse la presentazione del videogioco in realtà aumentata più atteso dell’anno: Father.io. che potrà essere provato per la prima volta da un numero ristrettissimo di 120 persone.

Infine, ovviamente, l’anima del Romics. Ciò che probabilmente lo ha reso ciò che è, conquistando credibilità e affezionati anno dopo anno: I cosplayer.

Migliaia di appassionati si esibiranno tra i padiglioni e i molteplici eventi con le loro creazioni esuberanti, facendoci divertire, inquietare e sorridere.

Come ogni anno, Domenica 9, al padiglione 8, si svolgerà l’attesissimo e immancabile Romics Cosplay Award, la finale che contrapporrà i cosplayer più meritevoli.

Ospiti importantissimi saranno le apprezzatissime danesi Sorine e Carina,  ma soprattutto la “nostra” pluripremiata e invidiata da tutto il mondo Giada Robin.

Come ogni anno Romics punta in alto e fino ad ora sembrerebbe non aver mai perso un colpo. Quest’anno alza il tiro e lo fa con un potenziale sempre più grande confermandosi una manifestazione fondamentale per la realtà romana, in perenne crescita e creando aspettative sempre più grandi. Impresa difficile resa possibile da una passione incrollabile che non possiamo che ammirare e per la quale ringraziamo!

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