Grezzo come “Petrolio”

Grezzo come “Petrolio”

Ciao Grezzo, benvenuto su Fiori di Cemento. E’ appena uscito Petrolio, il tuo terzo album. Cosa ti aspetti da questo lavoro e cosa vuoi comunicare?

 Ciao Fiori! Vi ringrazio per l’invito. Onestamente non ho un’ aspettativa precisa rispetto a “Petrolio”. E’ il mio terzo lavoro quindi l’epoca delle illusioni è un po’ finita, questo non vuol dire che io non abbia come obiettivo quello di crescere sempre “artisticamente” e cercare di migliorare rispetto al lavoro precedente.  Dopodiché è ovvio che farò di tutto per espandere anche il mio pubblico che attualmente è una cerchia ristretta ma agguerrita.

 Depha ha prodotto tutto l’album. Perché hai deciso di affidarti a lui?

Ovviamente perché stimo il suo lavoro già da un po’, diciamo più o meno dagli inizi. Mi è sempre piaciuta la sua creatività e quel sapore dark che riesce a dare anche alle produzioni più vivaci. Oltre questo per me è sempre molto importante l’aspetto umano e la sintonia tra le persone nell’affrontare un qualsiasi progetto musicale. Con Edoardo mi sono subito trovato a mio agio.

 Feat. Perché solo due e perché con Gast e Indo?

Solo due perché sentivo il bisogno di crearmi uno spazio più mio rispetto a “La Guerra In Una Stanza”, in cui, per fortuna, ci sono molte collaborazioni importanti di tutti rapper che mi piacciono e che stimo molto, proprio per questo in “Petrolio” volevo essere un po’ più “solo”.  Uno dei significati del titolo è anche questo, “Petrolio” come sostanza pura, “grezza”, appunto. Il perché delle due collaborazioni è semplice: Indo è stato praticamente quello che mi ha insegnato a rappare, lui e soprattutto un altro nostro amico, Tripz ( presente sugli altri miei due dischi), che quando avevo 14 anni mi hanno spiegato un po’ di cose… Quindi è una questione sia affettiva che ovviamente di apprezzamento mio nei loro confronti a livello artistico. Gast è l’unico con il quale in un giorno riesco a scrivere, registrare e chiudere una traccia, è uno che ti stimola parecchio, è un caro amico, poi ovviamente mi piace molto il suo stile e quello che si crea quando facciamo cose insieme. E poi rega’ è una leggenda urbana! C’è poco altro da dire!

Il pezzo dell’album che ti piace di più.

Non saprei, devo dire che sono molto soddisfatto di tutto il lavoro. I pezzi che non mi piacciono li scarto. Comunque se devo scegliere vi dico “Suicide”, “Caratteraccio”,“A Mezz’aria”. Ecco vedi già ne ho dette 3!

Ti stai già organizzando per i live?

Certo, facciamo il possibile, con i nostri potentissimi mezzi! Per ora vi posso anticipare la presentazione romana di “Petrolio” che sarà sabato 6 maggio al 360 Gradi di Roma (San Lorenzo), con degli ospiti d’eccellenza: Mystic1, Gast, Suarez, Indo.

 Colleghi. I tuoi rapper preferiti; 2 italiani e 2 stranieri.

Vorrei ammazzare tutti i rapper che conosco. J No però davvero non ascolto molto rap italiano se non per documentarmi, comunque direi Noyz su tutti, ma me ne piacciono molti, ad esempio ultimamente ho scoperto Lazza e devo dire che mi piace molto. Due stranieri è veramente dura… diciamo che attualmente ascolto molto Asap Rocky e Kendrick Lamar, però poi periodicamente DEVO ascoltare anche Nas e il Wu Tang ad esempio…  Me ne piacciono tantissimi n’se po’ fa così!

 Ringraziamo Grezzo e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per “Petrolio” e tutti i progetti futuri.

E io ringrazio voi! Viva il lupo, alla prossima.

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