Esserci da sempre: Dj Skizo

Esserci da sempre: Dj Skizo

Sul vinile da 1984, fondatore della crew Alien Army (1996), ad oggi uno de dj più longevi della scena italiana.

Ciao Maurizio e benvenuto su Fiori Di Cemento, cominciamo dagli inizi: come ti sei avvicinato al vinile?
Il djing e il vinile fanno parte del mio DNA, sono nato per ascoltare musica e per musicare immagini .
Vengo dagli anni 80 e a volte i miei ricordi si sfocano, nella musica sono morto e resuscitato mille volte con modi e stili diversi.
Ho attraversato generazioni ed evoluzioni sempre con il rispetto per il buon gusto.
Potere fare il DJ e’ un privilegio non una convenienza, poterlo fare con dignità e mestiere un dovere.

Nel 2001 hai avuto la fortuna di entrare in contatto con Mike Patton e lavorarci insieme, come si è arricchito il tuo bagaglio artistico dopo questa collaborazione?
Fu una collaborazione casuale quanto geniale lui era orfano di dj per dei suoi Live ed era in tour in Australia ed io ero in tour in Asia e ci si incontrò  in un aeroporto dopo una breve conversazione telefonica.
L’avventura fu entusiasmante e stimolante al contempo Mike mi ha aperto delle porte della mente di cui non conoscevo l’entrata e devo a lui molto della mia stravaganza e ricerca sonora.
Con lui sul palco il più alto numero in DB di suono mai sperimentato ….Genio e sregolatezza .

Parentesi sul mondo rap: un artista con il quale ti piacerebbe collaborare in futuro?
Spero di non stupire, l’unico giovane che mi ha stimolato recentemente  a fare una canzone è Rkomi , sarà una risposta che lascerà molti di stucco ma il ragazzo cha un suo perche’.

Alien Army: come è nato questo progetto ed uno dei ricordi più belli legati ad esso.
Nacque in quel di Roma nel 96 circa, una avventura durata ora un ventennio ,impossibile avere un ricordo unico fino a qua è stata come una lunghissima gita tra folli ognuno con il suo pregio e difetto siamo alla 3a generazione, ovvio io sia più legato alla prima Gruff Zak Tay Inesha Style e subito dopo Metz e Type ….
ma tutti i folli arrivati dopo hanno dato un grosso contributo al gruppo e al mondo del Turntablism in generale Mandrayq SimogG Fakser 5L ,sono persone che hanno influenzato la scena italiana e quella mondiale .

Ci sono progetti futuri in arrivo?
Alien Army stra iniziando un nuovo tour presentando “Quattro” il nostro nuovo disco abbiamo una formazione da battaglia in cui si è inserito anche Chryverde per live remix e produzione oltre ad una rotazione dei singoli.
Sto producendo il nuovo “Be There or Be Square 2017” e assieme al gruppo stiamo già lavorando a quintali di musica.
Nel contempo io continuo a gestire la mia accademia di Scratch con sede a Milano, producendo decine di nuovi mostri sui piatti.

Arte a trecentosessanta gradi: c’è un artista che ti ha influenzato e che magari continua ad influenzarti tutt’oggi?
Faccio fatica a farmi influenzare da un soggetto in particolare, studio arte in generale sia audio che visiva adoro leggere studiare approfondire tematiche e cercare di avere una vita non banale ogni secondo ,minuto ,giorno.
Se ce’ un artista ed una storia che posso dire mi ha sempre affascinato ed ho studiato è quella di Syd Barret(Pink Floyd).

Hai conosciuto, lavorato, sfidato tantissimi colleghi nel corso della tua carriera qual è quello che ti ha colpito più di tutti per originalità?
Il più originale di tutti sui giradischi in Italia rimane Gruff coi suoi pregi e difetti …non lo troverai mai a scimmiottare l’americano di turno o ad affaticarsi a sembrare un altro …
In quanto a musicalità quella lui l’ha avuta sempre innata sin da piccolo .
Lui è stato il mio compagno di allenamenti per anni .

Djing: com’è cambiato il panorama da quando sei entrato sulla scena ad oggi?
Il reparto Djing a differenza di altre cosidette “ discipline” non è stato toccato troppo dall’ondata di banalità ,siamo più di quelli di una volta siamo più attrezzati a livello di strumenti…ma se vuoi andare alla radice …il dvs casca…e lascia lo spazio alla analogia…un radical scratcher le sue skill le allena in analogico e le riadatta in dvs .
Poi se parliamo di tecnologia c’è un mondo nuovo in costante ebollizione, non tutto risulta poi effettivamente utile…sembra a volte un pò una corsa dei marchi a creare delle esigenze e inculcare nella nuova generazione un sistema full digital di proposta musicale …la verita’ sta sempre nel mezzo ..
Parlando del nostro settore ,c’è molto rispetto fra i dj in generale e chi non ha dimostrato di allinearsi con questo spirito si è auto-allontanato dal movimento .
Ovviamente il livello è altissimo e la competitività pure ma tenendo sempre presente che siamo persone e non numeri.
L’Italia nel 2017 ha regalato ottime sorprese anche all’estero.

Ti auguriamo un grande in bocca a lupo per i progetti futuri e ti ringraziamo per il tempo dedicatoci.
Grazie a voi
Peace SKIZO

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