Mixup torna con (una) Hit !

Mixup torna con (una) Hit !

“Stile originale come il peccato”: sintesi dell’incontro con Hit vega e Mixup. Anche “OK”, il singolo, lo ribadisce. Nuova scuola si, ma come piace a loro: “non siamo dei copioni”. Due ragazzi emergenti ricchi di rap. Noi siamo pronti, OK?

Benvenuti su Fiori di Cemento ragazzi, poco fa è uscita una vostra traccia “OK”, voce di Mixup, beat di Hit Vega. Cosa preannuncia questo singolo?

Hit Vega: Prima che io inizi a rispondere alle domande ci tenevo a ringraziare il mio amico Matteo per averci proposto l’intervista, ed ovviamente 2duerighe per lo spazio che ci sta offrendo. Possiamo iniziare: per una risposta più dettagliata e precisa preferisco che risponda Mixup.

Mixup: Bella a tutti! “OK” fa parte di questa piccola collezione di “street bangers”, pubblicati negli ultimi mesi. E’ una sorta di esercitazione, un segnale di cambiamento, per far capire a tutti quanti, che a sto giro, non si scherza più. Preannuncia un nuovo me, un nuovo progetto, un nuovo suono. Per ora, ci stiamo semplicemente prendendo gusto.

 

Conosco Hit Vega da quando il rap non sapevamo nemmeno cosa fosse, poi, crescendo, per me è diventato una passione, per lui un’occupazione a tempo pieno. Mi ha incuriosito questa coppia, di cui, quindi, uno è mio amico, l’altro è noto per le sue apparizioni sul grande schermo, bei pezzi e featuring di spessore. Com’è nata la vostra collaborazione?

Hit Vega: Mixup aveva organizzato un contest per beatmaker sulla sua pagina facebook. il contest consisteva nel remixare un suo brano chiamato “guarda e impara” dove il beatmaker, una volta scaricata l’acapella del pezzo in questione, doveva ricostruire una strumentale sotto (ovviamente diversa dall’originale). Ricordo che, dopo qualche giorno dalla pubblicazione del mio RMX, mixup mi fece i complimenti tramite Facebook e mi propose la collaborazione.

Mixup: Qualche tempo fa, insieme a Garelli e RapBurger, ho lanciato un remix contest per producers. Tra i vari nomi, il suo è spiccato in alto, assieme ad altri due\tre. L’avvicinamento è stato automatico. Da lì a poco, ci siamo subito sentiti, confrontati, fino ad arrivare a collaborare. Siamo attualmente in contatto, per nuovi brani.

 

Una domanda per te, Mixup! Ho alluso, nella precedente domanda, alla conduzione di “The Flow”, ai feat con Rocco Hunt, al finto scazzo coi colossi del rap come Ax, i Dogo, Bassi Maestro: un periodo splendente per te, poi ti sei marginalizzato dalla scena. Un annetto fa torni con un feat di Nto e Enzo Dong, ora la bomba con Franco (Hit Vega), cosa è successo in questo periodo? Conosciamo un nuovo Mixup?  

Mixup: Assolutamente si! Il vero Mixup. Quello che ha fatto tanto, ma, che ha affrontato anche colossi e squali veri e propri. Tutto questo, nel bene e\o nel male, ti fa crescere tanto. Ti da una bella svegliata. Non avete idea, di quante cose stiamo costruendo, passo dopo passo. Musicalmente parlando, ma non solo. Quindi aprite gli occhi, che in questo periodo, abbiamo seminato tanto.

 

Ora una domanda per te, Frà! Ho accennato alla nostra amicizia, entrambi veniamo da un paesino dove è inevitabile conoscersi , condividere momenti e esperienze: di rap io e te abbiamo parlato già molto. C’è una cosa, però, che vorrei chiederti, una domanda di definizione del tuo personaggio. Hai iniziato col rap, a cui ora coniughi l’attività di beatmaker, chi è Hit Vega?

Hit Vega: Ottima domanda Matt! Sono una persona molto creativa: pensa che fino a qualche anno fa, quando io ed i miei amici avevamo pochi mezzi economici per la realizzazione di beat, video o grafiche facevo tutto da solo (sia per progetti miei che loro). Ho imparato a fare beat perché non avevo soldi per permettermene uno. Ho imparato a fare grafiche, a montare video, a mixare le voci per lo stesso identico motivo.

 

Negli ultimi due anni il rap si è svecchiato, a mio parere. Improvvisamente quella che era stata la nuova scuola, che aveva deposto il rap undeground, i movimenti posse,elevando il genere all’olimpo del mainstream,  è diventata “vecchia”; tanti giovani rapper, recentemente, hanno spezzato una continuità contenutistica e sonora, creando, di fatto, una “nuova, nuova” scuola. Mixup e Hit Vega, cosa pensano dell’attuale scena rap italiana?

Hit Vega: Io sono per la “nuova, nuova” scena “rap”. Finalmente anche in Italia si può parlare di RapGame. I numeri attuali riguardanti gli esponenti maggiori di questo movimento sono letteralmente alle stelle, stessa cosa per le vendite. I numeri si sono quadruplicati: un emergente “affermato” nel 2011 aveva mediamente 600/700mila views, oggi arriva a 1/2mln. Sono cambiate tante cose!

Mixup: E’ un bel periodo secondo me. Molto movimentato. Ma quelli che fanno la differenza sono veramente pochi. Il resto, sono una massa di copia e incolla. Credo che sia anche abbastanza evidente. Gli argomenti sono sempre gli stessi, proposti sempre dagli stessi personaggi, che sono gli stessi “gangsters”, che in tutto ciò non hanno credibilità. Il mercato è parecchio saturo.

 

Mixup e Hit Vega hanno nel mondo rap dei punti di riferimento, artisti, dei quali si sentono, in un certo senso, debitori?

Hit Vega: Ascolto un botto di robe americane da cui prendo ispirazione (ciò non vuol dire che io le copi). Se devo fare un nome ti dico Drake. A me Drake fa impazzire.

Mixup: Debitore con nessuno. Però, tanti artisti della scena hanno contribuito ad una crescita personale ed artistica. Sicuramente. L’elenco è parecchio lungo!

 

Tornando ad “Ok”, la vostra traccia, è un pezzone, avete già altri progetti futuri insieme?

Hit Vega: Lo spero vivamente! Stiamo lavorando ad un paio di beat, valuteremo!

Mixup:  Progetti confermati non ancora, ma vi posso assicurare che stiamo cucinando roba buona. Hit Vega è un ottimo cuoco…

Grazie ragazzi, buona fortuna!

 

 

 

 

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