L’82esima notte degli Oscar ha visto il trionfo di Kathrin Bigelow sull’ex marito James Cameron
La regista batte l’autore (ed ex marito) del titanico “Avatar” con il piccolo ed indipendente “The Hurt Locker”, strano e controverso viaggio verso l’Iraq, seguendo una linea filo e allo stesso tempo antimilitarista. E l’adrenalina intimista che batte la pomposa e rivoluzionaria fantascienza magniloquente del kolossal di Cameron.
Ha conquistato ben 6 statuette nelle categorie che “pesano”: miglior film, regia, sceneggiatura originale, montaggio, suono, effetti sonori; mentre il suo rivale, ha preso solo quelli per gli effetti visivi, la scenografia e fotografia. Tra gli attori hanno trionfato Jeff Bridges per “Crazy Heart”, Sandra Bullock per “The blind side”, Mo’Nique per “Precious”, e Christoph Waltz per “Bastardi senza gloria” (forse l’unico strafavorito).
Nella categoria miglior film straniero vale il detto: tra i due litiganti, il terzo gode, ovvero nella disputa, tra il formale bianco e nero de “Il nastro bianco” e l’iperrealismo di “Il profeta”, ne è uscito vincitore l’argentino, ma di coproduzione spagnolo “El secreto de sus ojos” di Juan Josè Campanella.
L’edizione 2010 degli Academy Awards ha visto trionfare anche un po’ d’Italia: Mauro Fiore per la fotografia di “Avatar” e Michael Giacchino per la colonna sonora del cartone Disney “Up”. Si segnalano anche i momenti comici quali Ben Stiller truccato da Na’vi, ed i conduttori della serata, Steve Martin ed Alec Baldwin che si sono cimentati in una gustosa parodia di “Paranormal Activity”.