All’appuntamento più glamour del fashion system italiano ed internazionale, si è fatto sentire l’effetto della crisi economica
Come era prevedibile la crisi è arrivata anche sulle passerelle della Week Milanese. Così molte sono state le tensioni vissute all’esordio delle sfilate femminili autunno inverno 2009, l’appuntamento più glamour del fashion system italiano ed internazionale, che si tiene dal 25 febbraio al 4 marzo. Un rincorrersi di notizie, con smentite e conferme hanno preceduto l’evento fashion. Alla fine Gianfranco Ferrè ha comunque portato in passerella la sua collezione, mentre Just Cavalli ha annullato la sua presenza rinunciando alla linea giovane, prodotta e distribuita in licenza da Ittierre, che proprio in questo periodo attraversa dei guai finanziari, trovandosi in amministrazione controllata per far fronte alla crisi aziendale.
Come se non bastassero i problemi legati alla crisi economica, gli stilisti hanno fatto a gara, ognuno imponendosi come ha potuto, per assicurarsi il posto migliore in calendario. L’obiettivo era accaparrarsi il fine settimana quando a Milano è presente la gran parte della stampa straniera. Inutili sono risultati tutti i tentativi del presidente della Camera nazionale della moda, Mario Boselli, che proponeva di distribuire i grandi nomi su tutte le otto giornate, in modo tale tenere alto l’interesse per tutta la durata della manifestazione, con benefici per tutti. Ma come sempre L’egoismo trionfa!
La prima giornata ha avuto inizio con i giovani stilisti, con qualche 'vecchia gloria' come Lorenzo Riva, e le ormai consuete grandi taglie di Elena Miro' ed ancora Simonetta Ravizza. Nei giorni a seguire ci sono stati e ci saranno tutti i grandi marchi per un totale di 92 sfilate e 172 presentazioni in showroom.
Si sono visti oltre che gli abiti anche accessori e perfino abiti per il giorno del matrimonio, nella sfilata di Frankie Morello che ha trasformato la passerella in una cerimonia spettacolo, dove gli sposi e gli invitati ballano con lo sfondo di un altare. Grande effetto anche la presenza di Valeria Marini, che tenta l’arte della seduzione con la sua collezione di intimo,
L’edizione del 2009 è anche un occasione per veder tornare al suo grande amore, la moda, Matteo Marzotto, che ha acquisito la maison Madeleine Vionnet per rilanciarla. È così che Marzotto fa il suo rientro nel sistema moda, puntando su un marchio che ha una storia grande ma non tanto recente.
In tempi di crisi, la maison Luciano Soprani torna al suo Dna puntando su un’eleganza sobria e su una femminilità pulita. Eleganza che è stata incarnata in passerella da Manuela Arcuri Belen Rodriguez, Nina Moric e tante altre. Il messaggio che sembra passare da questa kermesse è: “meglio puntare magari su un solo capo ma che sia di qualità, perché duri nel tempo”.
È stata un'esplosione di colori l'inverno di Lorenzo Riva, con il giallo pannocchia, verde pavone e ruggine che sono i colori dominanti nel guardaroba da giorno. Nero e argento sono invece i toni dei colori della sera, dove trionfa un glamour sofisticato con abiti con velluti a profusione, inserti di raso lucido e pizzi vittoriani. Un ottimo successo ha anche riscosso la collezione autunno-inverno presentata da Cesare Paciotti , che come sempre ha saputo emozionare tutti i presenti.
Infine non possiamo tacere che sulle passerelle pret-a-porter, si sono visti sfilare gli stilisti emergenti, che grazie a due progetti promossi dalla Camera della Moda hanno potuto far parlare di se. Quindi per 'Next generation', c’è stata una madrina d’eccezione Filippa Lagerback, volto televisivo di “Che Tempo Che fa”. Mentre per 'Regeneration', il progetto è stato tenuto a battesimo da Martina Colombari, che volentieri ha sostenuto il lancio dei quattro nuovi giovani designer creativi: Alessia De Pasquale, Marta Forghieri, Antonio Romano e Alessia Xoccato.
Come sempre, anche se in tono minore, a fare da sfondo alla settimana del Pret a Porter concerti, sfilate d'auto d'epoca, conferenze e performances futuriste. Il Comune di Milano per valorizzare uno dei quartieri di riferimento della moda a Milano e nel mondo, da 25 febbraio al 4 marzo, dalle 20.30 alle 22.30, tra le vie Montenapoleone, Sant'Andrea, via Del Gesù, via Borgospesso e via della Spiga organizza momenti di intrattenimento rivolti ai cittadini e a chi si trova in città per affari.