La disoccupazione scende leggermente, ma quella giovanile raggiunge livelli record: è quanto rivela l’Istat nei suoi dati provvisori resi noti questa mattina. Il tasso di disoccupazione tra la popolazione nel suo complesso a maggio è al 10,1%, in lieve calo rispetto ad aprile (10,2%), quando fu toccato il massimo dall’inizio della serie storica mensile (gennaio 2004), ma in aumento di 1,9 punti rispetto all’anno precedente. Gli occupati sono, quindi, 23.034.000, in aumento dello 0,3% rispetto ad aprile (60 mila), e la crescita riguarda sia gli uomini sia le donne. Si tratta della prima diminuzione, anche se lieve, del tasso di disoccupazione da febbraio del 2011.
Tuttavia, a preoccupare sono i dati sull’occupazione giovanile: tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni, il tasso di disoccupazione raggiunge il 36,2%, in aumento di 0,9 punti percentuali rispetto ad aprile. Si tratta di un livello record sia rispetto all’inizio delle serie storiche mensili nel 2004 sia rispetto a quelle trimestrali nel quarto trimestre del 1992.
Per quanto riguarda la zona euro, secondo Eurostat, la disoccupazione è in lieve aumento nel mese di maggio a 11,1% contro l’11% di aprile scorso (nel maggio 2011 era al 10%). Forte aumento della disoccupazione a Cipro (dal 7,5% al 10,8%), che soffre in modo particolare l’esposizione all’economia greca.
Ermes Antonucci
2 luglio 2012



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