Intervista a Elodie: “Un disco per parlare della donna, è un mio sfogo, sentitevi rispettate”

Intervista a Elodie: “Un disco per parlare della donna, è un mio sfogo, sentitevi rispettate”

Il nuovo album di Elodie esce oggi dal titolo “Tutta colpa mia”, l’abbiamo intervistata per farci raccontare un disco dedicato al mondo femminile.

Elodie torna dal Festival di Sanremo 2017, dopo un bel percorso all’interno della kermesse che l’ha messa sotto una nuova luce. E’ maturata Elodie, ci convince, perchè in poco tempo ha saputo trovare il suo sentiero da seguire nella musica. Umile, disponibile, consapevole e pronta a crescere.

Oggi, 17 febbraio esce il suo nuovo album “Tutta colpa mia”, che prende il titolo dall’omonimo brano sanremese e vede la collaborazione di moltissimi autori. Questi i nomi che hanno collaborato: ZibbaFederica Abbate, Gianni Pollex, Amara, Roberto Angelini, Jez Ashurst, Mark Bates, Giovanni Caccamo, Federica Camba, Mario Cianchi, Marco Ciappelli, Emma, Dario Faini, Jack Jaselli, Jonny Lattimer, Ermal Meta, Emma Rohan e molti altri.

Elodie parte per un ricco instore tour in giro per tutta Italia e subito dopo il 26 aprile sarà per la prima volta live all’Alcatraz di Milano. Un’unica data in cui si esibirà con il nuovo album.

Una bell’insieme di autori che compongono un disco di tredici tracce, ne abbiamo parlato con Elodie proprio ad un giorno dall’uscita.

Iniziamo dal bilancio di Sanremo.
Sono molto felice, mi sono divertita moltissimo, è stata un’esperienza liberatoria. E’ stato bellissimo, lo rifarei.

Ci sono moltissimi autori nel nuovo album…
Sono felicissima dei brani che sono arrivati, ho provinato tutto e poi a sentimento la scrematura si è fatta da sola.
Sono stata fortunata perchè ho degli autori importanti e spero che il risultato sia all’altezza, che a loro piaccia il risultato finale.

Qual è stata la linea che hai seguito per selezionare? Avrai ricevuto moltissimi provini.
Sicuramente parlare dei sentimenti. Nella vita sono molto attenta alle persone, posso parlare di loro, non sono abbastanza adulta da parlare di vita ma posso parlare di sentimenti. Ci sono dei brani che sono giusti nel mio modo di affrontare, ci tengo a far capire che sono una donna forte. Anche se ho delle fragilità evidenti! Ma sono comunque una guerriera, ho voglia di affrontare i miei limiti.
Ho scelto qualcosa che rispecchiasse il mio modo di vivere e le mie esperienze.

C’è una particolare attenzione al mondo femminile..
E’ nato già dal primo EP questa particolare attenzione al mondo femminile, è uno sfogo sano, e ora si è concretizzato con l’album. Spero che arrivi.

Un disco che parla di donne con degli autori per la maggior parte uomini…
Chi più dell’uomo può apprezzare la donna? E’ giusto che sia così. E’ una questione di sensibilità in realtà, ci tengo a fare da portavoce che si sentono come me, quando arrivi a 22-24 anni a non sentirti rispettata o a pensare di non avere un tuo posto. Io ci tengo molto a queste cose e quindi lo canto. Le persone sensibili, è questa la differenza, non tra uomo che capisce meglio la donna, ma una sensibilità.

Personalmente ho sentito nella traccia 13 del disco “La verità”, una Elodie diversa dalle atmosfere pop-soul di tutto il disco… ed è anche l’ultima traccia… ci anticipa già qualcosa di una tua “crescita”?
E’ stata messa di proposito per ultima, è una riflessione detta tra i denti, è bello chiudere in quel modo. Devo dire che ho ricevuto molti apprezzamenti per quel brano. Amara è un’autrice con una sensibilità unica e una cantante strepitosa, quando ti arriva un brano del genere, rimani senza parole. Chissà… vedremo! Sarebbe bello e voglio crescere assolutamente e capire davvero qual è il mio mondo. Musicalmente parlando sono una bambina.

L’amore è un argomento chiave, ci dai una definizione?
E’ l’unica cosa che mi spinge ad alzarmi la mattina, ma l’amore per ogni cosa non inteso solo come amore fra compagni, quello arriva per ultimo! Se sei capace ad aamre prima te stesso allora poi puoi pensare di avere una relaione. Amore è impegno, sacrificio, mica i cuoricini. E’ più faticoso essere felici, perchè devi costruirtelo.

E brani in inglese? 
Penso che parlare in inglese sia troppo semplice. Adesso non voglio fare la tradizionalista senza senso ma voglio cantare la mia lingua. Se riesco a cantare bene in italiano e a fare bene, non mi interessa molto cantare in inglese. L’italiano è molto più difficile!

Dopo Sanremo, pensi di vivere la musica in modo diverso?
Si assolutamente, ho acquisito più sicurezza, avevo paura, dai locali sono passata allo studio di Amici e poi all’Ariston. Poi a tutti quei giudizi su internet che all’inizio fanno male, poi invece ci ridi sopra, ma prima che ci ridi sopra ne passa di tempo. Mi fanno sorridere, quindi Sanremo mi ha fatto vivere tanti aspetti con molta più serenità.

Il video di Tutta Colpa Mia è davvero interesante, ma quel pesce che significa?
Non si può dire… ha un significato particolare. Tutto il video è molto particolare, mi sono affidata a loro e io ho soltanto dovuto fare il playback. Questa volta è andata così infatti è pieno di significati. Del pesce posso dirti che insieme a lui c’era anche la collanina che non potevo togliere… e quindi… immagina un po’!

L’album esce oggi, ci sono dei brani che ti piacerebbe fossero singoli?
Si, te ne dico quattro: Fine, Semplice, Amarsi basterà e Verrà da sè. Questi brani mi piacerebbe che fossero dei singoli.

Abbiamo parlato tanto di autori, hai mai pensato di scrivere qualcosa di tuo?
Non ho mai scritto perchè penso di non essere all’altezza, ogni tanto scrivo delle cose, ma scrivere un’intera canzone ancora no. Ogni tanto scrivo quello che penso. Ci proverò sicuramente.

Stai scrivendo d’amore?
No, in realtà no, scrivo le mie frustrazioni!

La data all’Alcatraz del 26 aprile, cosa vedremo?
In realtà potrebbe essserci Loredana Bertè ma non è ancora sicuro. Ci stiamo lavorando, potrei farmi la stessa domanda ma non saprei la risposta. Potrebbero esserci un po’ di ospiti come invece essere una cosa solo io e il pubblico. Vedremo!

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook