Intervista a NIKO: “La musica è essenziale per me, è il mio mondo”

Intervista a NIKO: “La musica è essenziale per me, è il mio mondo”

Il protagonista dell’intervista di oggi è Domenico Bianco, in arte Niko, un giovanissimo cantautore siciliano, appartenente all’etichetta discografica MTM Metamorfosi. Niko nasce a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) nell’agosto del 1993 e si avvicina al mondo della musica sin da bambino, per poi approfondire con gli anni le conoscenze musicali e maturare le sue idee, accostandosi al genere pop-rock.

Ogni brano da lui composto è un’emozione nuova, che gli permette di raccontarsi in musica. Niko ha da poco presentato il suo ultimo singolo, intitolato Ciao Amico, incentrato su una storia d’amore giunta al termine e sull’importanza dell’amicizia anche in queste situazioni, poiché solo essa riesce a cancellare dal cuore la tristezza per la relazione finita.

Ciao, Niko! Inizio subito col chiederti di presentaci il tuo ultimo singolo: spiegaci un po’ come è nato il testo di Ciao Amico.
Ciao Amico è un brano che ho scritto qualche anno fa dopo la fine di una storia d’amore e, come ben si sa, noi cantautori spesso raggiungiamo il picco dell’ispirazione per scrivere un testo o quando siamo troppo tristi o quando siamo tanto felici. Almeno io, soprattutto, in quei momenti riesco a scrivere con molta facilità quello che provo e sento dentro me.

L’amicizia è al centro di questo tuo ultimo brano. Cos’è per te? Quale valore le attribuisci?
Sì, in questo brano ho voluto scrivere anche dell’amicizia ed è la parte positiva, felice, che si mescola a tratti con la tristezza dei ricordi di quell’amore ormai finito. Dico che è la parte positiva del brano perché i miei amici mi hanno aiutato tanto a distrarmi dai pensieri negativi e a superare quel periodo un po’ negativo. Credo molto nell’amicizia e, per me, ha un valore molto importante.

Quando hai iniziato a cantare, a suonare e a comporre? Chi ti ha guidato lungo questa strada?
Tutto ebbe inizio all’età di 12 anni, quando decisi di imparare a suonare la chitarra. Dopo qualche anno, iniziai a scrivere brani e cantare, questa cosa mi entusiasmava molto, mi faceva star bene. Ho sempre avuto, sin dall’inizio, il pieno appoggio dei miei genitori ed è soprattutto grazie a loro se ancora adesso sto continuando ad andare avanti in questo percorso artistico, ottenendo anche delle belle soddisfazioni.

A quali artisti ti ispiri principalmente?
Può sembrare un po’ strano, ma in realtà non ho degli artisti ben precisi a cui mi ispiro quando scrivo un brano. Amo ascoltare tutta la musica e, ovviamente, poi seleziono quelle canzoni che mi trasmettono qualcosa di forte e che andranno, poi, ad aggiungersi ai miei preferiti. È soprattutto così che ogni giorno cerco di crescere artisticamente.

Cos’è la musica per te?
La musica per me è essenziale. Credo che io, attraverso la musica, riesca a esprimere tutto molto meglio: i miei sentimenti, i miei stati d’animo, le mie emozioni. Insomma, preferisco avere una chitarra in mano e dire ciò che penso attraverso una canzone, piuttosto che parlare, quello è “il mio mondo”.

Hai riscontrato qualche difficoltà nel trovare un’etichetta che supportasse i tuoi progetti? Come hai conosciuto MTM Metamorfosi?
In realtà, prima della MTM Metamorfosi, non avevo mai provato a cercare qualcuno, un’etichetta discografica che mi potesse seguire durante il percorso artistico. Per fortuna, nel 2013, venni a conoscenza della MTM Metamorfosi che si occupa molto di artisti emergenti siciliani e allora decisi di inviare alcuni brani. Non mi aspettavo nulla e, invece, qualche giorno dopo venni contattato perché i miei brani erano piaciuti e da lì iniziai a collaborare con la MTM Metamorfosi, che ancora oggi ringrazio di cuore per avermi dato l’opportunità di catapultarmi davvero nel mondo della musica.

Hai collaborato di recente con la giovane artista Sonia Iorco, nelle vesti di autore del suo primo brano inedito “Il caffè alle 8 di mattina”. Com’è stata questa esperienza?
Sì, Sonia Iorco è una giovanissima artista della MTM Metamorfosi e di recente abbiamo iniziato una collaborazione per la scrittura di alcuni brani inediti di cui, appunto, io sono l’autore. Tra questi c’è “Il caffè delle 8 di mattina” che è il primo brano inedito di Sonia, uscito poco tempo fa. Trovo molto interessante e stimolante scrivere per altri artisti perché, oltre a cercare nuove idee per la composizione del brano in base a delle specifiche richieste, bisogna anche cercare di adattarsi alle dimensioni musicali dell’artista in questione.

Come ti immagini tra dieci anni?
Tra dieci anni? Beh, se adesso dovessi immaginarmi, magari mi vedrei in giro da qualche parte per il mondo, visto che comunque mi piace tanto viaggiare e, perché no, magari anche grazie alla musica.

Qual è il tuo più grande sogno?
Il mio più grande sogno riguarda sicuramente la musica, ma finora ho sempre preferito tenerlo per me, forse anche perché sono abbastanza scaramantico. Se un giorno questo sogno si avvererà, allora ne parlerò.

Per concludere, cosa puoi dirci riguardo ai tuoi progetti futuri?
Per quanto riguarda i progetti futuri, ho già pronto un altro brano registrato anche questo a Milano presso lo studio “Il cortile” e magari più avanti a questo brano se ne aggiungeranno altri. Vedremo col tempo cosa succederà, se si presenteranno buone opportunità, quali risultati riusciremo a ottenere e tutto, poi, verrà programmato al meglio di conseguenza.

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