Intervista a Jay Santos: “Sono pronto a conquistare l’Italia! La mia musica? E’ sentimento”

Intervista a Jay Santos: “Sono pronto a conquistare l’Italia! La mia musica? E’ sentimento”

Jay Santos, intervista
Intervista a Jay Santos: “Sono pronto a conquistare l’Italia! La mia musica? E’ sentimento!”

In tempi estivi, non possiamo non farci un giro dagli artisti pronti a dominare le discoteche italiane e di tutto il mondo. Abbiamo intervistato Jay Santos, successo mondiale da oltre 60 milioni di visualizzazioni su Youtube.

Vi sfidiamo a non aver mai ascoltato suoi pezzi come “Noche de Estrellas” o “Caliente”, dei veri tormentoni da locali estivi, discoteche e grandi spazi all’aperto.
Lui è Jay Santos, 27 anni e di origine colombiana, il ritratto perfetto dell’artista dal calore latino capace di muovere e far ballare il pubblico di tutto il mondo.
In Spagna domina le classifiche e nelle spiagge non si sente altro, dopo i precedenti singoli che gli hanno fatto raggiungere oltre 60 milioni di visualizzazioni su Youtube, ora è pronto al lancio di una nuova hit: Dale Morena, in rotazione radiofonica da poco più di due mesi e già in Italia si inizia a sentire sempre di più, ancora una volta.

Per l’Italia ha un’amore in particolare, è qui che ha iniziato a muovere le prime mosse per diventare quello che è oggi, studiando al Conservatorio di Roma fin da piccolissimo.

Lo abbiamo incontrato per farci raccontare il suo successo, di come nasce un tormentone e del nuovo singolo pronto a conquistare tutti.

Ciao Jay!
Sei qui per farci sentire il tuo nuovo singolo “Dale Morena”, pronto a conquistare ancora una volta l’Italia?
Siamo prontissimi a conquistare non solo l’Italia, ma tutto il mondo! Siamo stati più di cinque mesi in studio e sarà davvero una cosa molto forte per questa estate 2015 a livello mondiale.

“Dale Morena” rispetto ad altri tuoi brani ha dei suoni più latini, ci hai lavorato molto?
E’ più “lavorato”, è un singolo più maturo, gli abbiamo dato come si dice in spagnolo molte “vueltas”, siamo stati più attenti ai suoni, studiato le lettere, la scrittura e il significato del testo. Dopo Noches de Estrellas e Caliente, questo è una mia evoluzione come artista, vuole mandare un messaggio più profondo ma sempre con all’insegna della festa e del divertimento. Ci sono chitarre africane, suoni di tamburi brasiliani, i suoni elettronici e il flow latino che è la caratteristica fondamentale del pezzo.

Da quello che mi dici, sfatiamo il mito che il tormentone sia una canzone semplice da realizzare.
No, non è affatto facile. Ci vuole molto impegno, si deve lavorare molto perchè alla fine, l’unica cosa importante è quello che ascolta il pubblico, se l’ascolteranno! Come ti dicevo siamo stati ben 5 mesi a studiare il suono solo per questa canzone, mentre per realizzare il nuovo album che uscirà a breve, due anni.

Quali sono gli ingredienti perfetti per un tormentone dance-latino?
Credo mettere molta voglia e sentimento alla canzone, energia e credo che questa sia la caratteristica della mia musica: mescolare il romanticismo con la forza. E’ quello un po’ il segreto, se ascolti Caliente ci sono parti molto forti, soprattutto il coro, però dopo non manca la parte un po’ più lenta, molto romantica! Lo stesso lo abbiamo fatto con Dale Morena, prima forte e dopo romantico. E questo piace soprattutto alle ragazze, ascoltare molta forza ma anche un po’ di romanticismo.

E aggiungerei un sacco di belle ragazze nei video musicali.
Le belle ragazze sono importantissime! (ride, ndr) Un bel video, ci stiamo lavorando adesso, in questo periodo è uscito il video-lyric di Dale Morena e in quasi due mesi dall’uscita siamo già a più di 2 milioni e 500 mila visualizzazioni, per me è un grande successo! Ed ora stiamo girando il video del singolo con belle ragazze, belle macchine e tutto quello che serve in questi casi!

Ti senti un po’ un sex-symbol?
Sai, anche quando non ero così conosciuto…conquistavo molto!! Ma in verità sono molto contento di tutto questo, mi scrivono spesso dall’Italia, Spagna messaggi come “Jay sei bellissimo!!” e cose del genere, mi fa molto piacere, ma in realtà è la musica a fare questo! E’ quello la cosa più importante, io voglio vendo musica non voglio vendere per la mia immagine. Perchè mi piace vedere la gente quando ascolta e balla le mie canzoni.

L’estate è il periodo delle hit, senti la competizione con gli altri?
Fino ad ora, per l’estate non abbiamo ancora sentito un pezzo che stia spaccando moltissimo. Ancora non è arrivato quello che dici “questo sarà il tormentone mondiale!”, non è così chiaro come gli altri anni. Rispetto tutta la musica dei miei compagni, c’è gente molta brava, come Enrique Iglesias, che spesso mi fanno da ispirazione! Ascolto moltissima musica, tutti i generi, è una ricchezza e ti permette di fare una tua musica migliore.

I tuoi pezzi sono ballati da milioni di persone, dev’essere una bella soddisfazione e una grande responsabilità.
E’ stato un successo imprevisto, non lo abbiamo cercato, è stato naturale. Ho sempre fatto musica nella mia vita e poi è arrivato, con il tempo inizi ad imparare brano dopo brano, quindi ho fondato anche la mia etichetta che è un altro lato di me. Ogni anno ti evolvi a livello sia personale che artistico, e poi arriva il successo, quando magari non lo stai cercando.

Ora sei tornato in Italia, da piccolo è qui che è hai iniziato a studiare musica.
Si ho studiato a Roma al Conservatorio dagli 11 anni ai 18, per me è stata una tappa importante per la mia vita dove ho studiato musica a livello professionale: pianoforte, chitarra, solfeggio, tutta la tecnica musicale. Un’esperienza utile per la mia musica e per la mia vita, l’Italia è un paese che porto nel cuore, mi sento più italiano che colombiano! Mi ha influenzato moltissimo. (Ci mostra un suo tatuaggio sul braccio destro, una stella con i colori della bandiera italiana!)

Più di 200 concerti  in tutto il mondo, a cosa si assiste durante un live di Jay Santos?
La gente ascolta i miei tutti cantati interamente dal vivo, amo cantare live, e lo sente proprio come nel cd. Ho preso la decisione, fin dal primo brano, di mettere sì la voce da studio negli album ma di modificarla il meno possibile, altrimenti somiglierei agli altri. Ed io voglio il mio marchio di qualità!

Sei anche produttore ed imprenditore di te stesso, una scelta d’indipendenza?
E’ una scelta perchè nella vita impari dalle esperienze negative. Ho avuto molte esperienze brutte con manager e con tutto questo business che è un casino, ho imparato moltissimo e mi ha fatto capire che dovevo entrarci anche io, ma più nel profondo. Voglio essere indipendente e non lasciare la mia carriera in mano ad altre persone, perchè nessuno come te stesso capisce di cosa hai bisogno.

Fra poco uscirà il tuo nuovo album dal titolo “Sensation”, ci aspettiamo molti featuring e si vocifera anche qualche italiano.
Molti featuring! Artisti latinoamericani, di Miami, Fuego e tantissima varietà, stiamo valutando featuring con artisti italiani conosciuti dai giovani, ma ancora non posso dire nulla!
Il titolo dice già “sensazioni”, sarà un grande insieme di emozioni. Fino ad oggi abbiamo sempre fatto canzoni molto forti, molto ballabili, da discoteca ma io sono molto romantico e ci sarà anche questo.

Ci sarà spazio al romanticismo quindi…
Io sono molto romantico, come ti dicevo, e nell’album lo troverete. Per un attimo niente festa, una bella lettera d’amore, profondità ed intensità del testo. Vi piacerà!

Perchè ascoltare un brano di Jay Santos?
Prima di tutto ascoltate tutta la musica, siamo pieni di molta energia! La mia musica credo sia particolare perchè c’è molto sentimento, anche se sono molto ballabili e di festa, se le ascolti bene da solo puoi dire: “Wow!, c’è un’energia positiva, fa dimenticare le cose cattive e sfruttare la vita al massimo!

Marco Rimmaudo
26 giugno 2015

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  • Misha Muntoni

    Puede venir a cantar un par de canciones que quiero dedicar a mi novia aquí en Cerdeña