“Goodbye Darling, I’m off to fight” di Manetti ha trionfato al Biografilm Festival

“Goodbye Darling, I’m off to fight” di Manetti ha trionfato al Biografilm Festival

Goodbye Darling, I’m off to fight di Simone Manetti si è conquistato il Best Film Yoga Award, assegnato dalla giuria Biografilm Italia, oltre alla Menzione speciale della giuria Opera Prima.

GOODBYE DARLING
GOODBYE DARLING, I’M OFF TO FIGHT

La partecipazione di GOODBYE DARLING, I’M OFF TO FIGHT – CIAO AMORE, VADO A COMBATTERE al 12mo Biografilm Festival si è rivelata assolutamente vincente. Un vero trionfo per il film documentario di Simone Manetti, presentato in anteprima a Bologna e in uscita nelle sale italiane il prossimo autunno, che conquista la sezione Biografilm Italia con il Best Film Yoga Award, assegnato dalla giuria composta da Andrea Segre, Olivia Corsini e Giuseppe Catozzella. Un riconoscimento conferito per premiare “la coerenza espressiva ed estetica con cui racconta il superamento di una sfida non solo sportiva ma anche umana, viaggiando al confine tra realtà e messa in scena di una donna attrice di se stessa”.

Goodbye Darling, I’m Off to Fight non ha stupito solo nella sezione Biografilm Italia, avendo anche ottenuto come esordiente una Menzione speciale della Giuria Opera Prima, composta da Daniel Marquet, Chad Gracia, Frankie hi-nrg mc e da una studentessa della Biografilm School, Chiara Lenzi. La motivazione è l’essere riuscito ad offrire una “immensa dimostrazione del potere dell’individuo di perseverare nel compimento del proprio destino, nonostante tutti gli ostacoli e le avversità che la vita gli pone davanti”.

Goodbye Darling, I’m off to fight (Ciao Amore, vado a combattere) è interamente incentrato sulla vita di Chantal Ughi e sul suo cammino esistenziale che la porta, da modella e attrice, ad intraprendere una scelta straordinariamente sorprendente, dedicandosi totalmente alla disciplina Muay thai, una specie di boxe thailandese, divenendone campionessa mondiale svariate volte.

Un documentario commovente, che tocca quella parte imprevedibile della propria esistenza a cui si deve rispondere con coraggio, continuando a lottare superando le avversità a cui il destino non ci ha sottratto. Una spinta formidabile a non lasciarsi abbattare, uno sprone a cercare sempre e comunque la scintilla che ci spinge a vivere, riscattando difficoltà e sofferenze in un presente di rivincita. Una sfida che in primis è con se stessi, con i propri limiti e la propria determinazione.

Una carrellata di immagini di archivio e di interviste a persone collegate a Chantal, in un mix senza sosta tra passato e presente, dal quale scaturisce il racconto di una donna determinata, che ha veicolato rabbia e dolore in uno sport decisamente non facile. Ma è proprio questa nuova fatica, sconosciuta sinora, impastata di sudore e dolore fisico, sarà una leva essenziale da cui ricostruire se stessa.

La potenza di questa pellicola sta nella capacità di Simone Manetti di raccontare con uno sguardo pulito ed imparziale, monitorando a 360° ogni sentimento, positivo e negativo, pubblico e privatissimo, che mano a mano affiora dal racconto.

GOODBYE DARLING
GOODBYE DARLING, I’M OFF TO FIGHT

È stata una modella. È stata un’attrice. Ora è una combattente.
GOODBYE DARLING, I’M OFF TO FIGHT
CIAO AMORE, VADO A COMBATTERE

un film documentario di
Simone Manetti

con
Chantal Ughi

uscita autunno 2016

 

 

 

È stata una modella. È stata un’attrice. Ora è una combattente.

New York, 2008. Dopo la dolorosa rottura con il fidanzato, Chantal scopre nella Thai Boxe l’unico modo per sfogare la sua rabbia. Alla ricerca di una via di fuga, vola in Thailandia per alcune settimane: le settimane diventano anni, nel corso dei quali Chantal arriva a combattere sui ring più importanti del Paese e non solo, e a conquistare quattro titoli mondiali. I demoni del suo passato, però, non erano spariti: Chantal era soltanto riuscita a nasconderli. Oggi, a un anno dal suo ritiro, ha deciso di tornare in Thailandia per riconquistare la cintura di campionessa del mondo: ma stavolta, per vincere davvero, dovrà affrontare i suoi fantasmi.

Il regista

Simone Manetti nasce a Livorno nel 1978. Si diploma nel 2008 in Montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia. Inizia la sua carriera firmando il montaggio di La prima cosa bella di Paolo Virzì, per il quale è candidato al David di Donatello, al Ciak d’oro e ai Nastri d’Argento. Negli anni successivi firma il montaggio del film Tatanka di Giuseppe Gagliardi, Mozzarella Stories di Edoardo De Angelis, I più grandi di tutti di Carlo Virzì e di altri film, documentari, campagne pubblicitarie, e i primi due episodi della serie tv SKY 1992.
Parallelamente, realizza progetti fotografici e reportage per riviste come Vanity Fair, Asian Geographic e quotidiani come La Repubblica e L’Unità.
A New Family, il suo primo cortometraggio documentario, girato in Cambogia, è selezionato da BFI London Film Festival, Reykjavík International Film Festival, Camerimage e molti altri festival internazionali; riceve le candidature ai Nastri D’argento, vince il Premio Amnesty International per i diritti umani, e la Menzione Speciale al festival Arcipelago.
Goodbye Darling, I’m Off to Fight – Ciao Amore, vado combattere è il suo primo lungometraggio documentario.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook