Uomo Solo In Fila, una misurata e ironica attesa esistenziale

Uomo Solo In Fila, una misurata e ironica attesa esistenziale
Maurizio Micheli fotografato durante le prove del suo spettacolo Uomo solo in Fila al Teatro Franco Parenti di via Pier Lombardo, 14

Uomo Solo In Fila è il nuovo spettacolo che, dopo il successo di Mi voleva Strehler, Maurizio Micheli presenta al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 3 al 16 novembre e dal 21 al 26 novembre 2017.

Il pubblico è seduto con luci accese e sipario abbassato, mentre l’intera sala si riempe d’arie d’opera. É l’Italia del «belcanto», della bellezza ideale, salvifica e scevra di drammi della realtà.

Poi la musica si interrompe, le luci si spengono e il sipario si alza su…un dramma della realtà: un ufficio di Equitalia frequentato solo da povera gente perchè i ricchi, si sa, oltre ad andare in barca, non pagano, patteggiano.

Sul palco un Uomo solo In Fila; è Pasquale, in omaggio al filosofo Blaise Pascal, solo con i suoi pensieri mentre è in coda insieme ad altri (invisibili ) che attendono da giorni, mesi, anni in un’attesa che è diventata condizione esistenziale.

Alcuni sono morti, perchè di coda, in Italia, si può anche morire. Lo stato, sempre assente, è presente (Equitalia) solo per «giustiziare equamente» poveri contribuenti, cosa che puntualmente avviene, mentre latrati tedeschi minacciosi risuonano sul palco.

Maurizio Micheli, Pasquale, per ingannare la lunga attesa, si abbandona a considerazioni in chiave umoristica e leggera sulla vita da povero cristo e sulla società contemporanea priva di valori.

Lo fa con la sua ironia sempre composta, con buongusto, attraversando l’Italia dei dialetti, a metà strada tra confessione e cabaret, disquisizione e conversazione, velata denuncia e resilienza, indossando parrucche e copricapi fantasiosi e muovendo perfino qualche passo di danza.

Il tono della voce non è mai urlato, tutto è misurato e gradevole. Anche la gestualità, che pure muove al riso, è calibrata per un vero e proprio teatro da camera, facilitato dalle dimensioni intime della SalaA del Teatro Franco Parenti.

I suoi pensieri sono inframezzati da canzoni popolari, accompagnate al piano da Gianluca Sambataro.

La scena, l’anonimo ufficio statale, dalle tinte tristi e smorte, con una fila di sedie sullo sfondo, un appendiabiti ed un tavolo-pianoforte sulla sinistra, resta invariata per tutta la durata dello spettacolo.

Luca Sandri firma la regia di Uomo Solo In Fila, una produzione Teatro Franco Parenti, gradevole, leggera, che fa sorridere.

 

 

Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14, 20135 Milano MI

Uomo Solo In Fila

I pensieri di Pasquale
di e con Maurizio Micheli

al pianoforte Gianluca Sambataro

regia di Luca Sandri

scene Fabio Cherstich

produzione Teatro Franco Parenti

Orari

mar h 20.15 mer h 19.15 gio h 20.45 ven h 20.15 sab h 20.45 dom h 16.15

Prezzo

Intero: Prime file 38€; platea 30€; galleria 23,50€

convenzioni 21€ (escluso prime file)

over 65/under26 18€ (escluso prime file)

+ prevendita

Info
biglietteria@teatrofrancoparenti.com tel. 02 59995206
Sito : http://www.teatrofrancoparenti.it App: Teatro Franco Parenti


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