Il Casellante, un racconto cantato

Il Casellante, un racconto cantato

Il Casellante, di Camilleri, è la nuova coproduzione allestita dal Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano insieme a Promo Music e al Comune di Caltanissetta, per la regia di Giuseppe Dipasquale. È in scena al Teatro Carcano di Milano sino al 5 febbraio 2017.

Lo spettacolo, pur mantenendo in parte la struttura sintattica e morfologica della lingua del testo, il vigatese, verosimile ma non reale, va oltre, offrendo una forma teatrale a più livelli dove la parola sfocia in canto e la musica creata da Mario Incudine con funzione drammaturgica, interviene laddove la parola si ferma. Il risultato è un lavoro interessante che si esprime al meglio nel secondo tempo. Sette attori moltiplicano i loro ruoli. Moni Ovadia, inizialmente voce narrante, ne fa sei, trasformandosi anche in “genere femminile”. In Valeria Contadino il canto, l’urlo, il lamento, sembrano affondare le radici in un atavico ricordo tra prefiche e mondo agreste.

In Il Casellante, non c’è però abbandono melanconico alla nostalgia della tradizione; anzi da questa si estraggono spunti per il presente, scavandola, passandola al pettine. Proprio come fa Don Amedeo, il barbiere di Vigata, che passa al pettine tutti i movimenti del paese nella sua “barberia”, fulcro pulsante del paese e sorta di conservatorio popolare. Per rendere più piacevole l’attesa dei clienti infatti, come era tradizione nelle barberie, Don Amedeo invita due musicanti.

Uno di questi è Nino, il casellante che non è potuto partire in guerra per una invalidità alla mano. Si è sposato da un paio di anni con Minica, ma la cicogna tarda a venire; la vecchia mammana del paese, farà si che ciò avvenga. Intanto sulla Sicilia tutta, cala l’ombra scura del fascismo che arriva sin dentro alla barberia di Don Amedeo dove si dovranno suonare solo marce e inni fascisti.

I due musicanti decidono però, in barba all’ordine fascista, di tramutare i solenni e pomposi canti fascisti in mazurke e polke, tra mandolino e tamburello,  irritando fortemente il Cavaliere Ingargiola che li farà arrestare. Ma il capomafia locale, rappresentante di un potere giudiziale arcaico sedimentatosi in assenza di uno stato, li libererà. Durante i pochi giorni di prigione però, la moglie di Nino è stata brutalmente violentata: ha perso il bambino e non potrà averne altri. Il suo dramma, sullo sfondo del dramma della guerra, si chiude con una finestra di speranza.

Dopo le recite milanesi Il Casellante seguirà una lunga tournée che terminerà a maggio e farà tappa, tra le altre città, a Rimini (Teatro Novelli), Bologna (Arena del Sole), Monfalcone (Teatro Comunale), Perugia (Teatro Morlacchi), Genova (Teatro Duse), Palermo (Teatro Biondo), Agrigento (Teatro Pirandello), Campobasso (Teatro Savoia), Fano (Teatro della Fortuna), Brescia (Teatro Sociale), Roma (Teatro Sistina).

 

Teatro Carcano – corso di Porta Romana, 63 – Milano

info@teatrocarcano.com – www.teatrocarcano.com

Moni Ovadia

Valeria Contadino  Mario Incudine

IL CASELLANTE

di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale – Dal romanzo di Andrea Camilleri, Sellerio Editore – Palermo, 2008

Con Sergio Seminara, Giampaolo Romania – Musiche dal vivo con Antonio Vasta, Antonio Putzu

Musiche originali Mario Incudine con la collaborazione di Antonio Vasta

Scene Giuseppe Dipasquale – Costumi Elisa Savi – Luci Gianni Grasso -La canzone La crapa avi li corna è di Antonio Vasta

Regia Giuseppe Dipasquale

Produzione Promo Music – Corvino Produzioni |Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano |Comune di Caltanissetta

DURATA 1 ora e 45 minuti + intervallo ORARI da martedì a giovedì e sabato ore 20,30 – venerdì ore 19,30 – domenica ore 16 PREZZI € 34/25 – over 65 € 22/18/17/14,50 – under 26 € 15/13,50 PRENOTAZIONI 02 55181377 – 02 55181362 PREVENDITE ONLINE www.vivaticket.it – www.ticketone.it – www.happyticket.it  PER SCUOLE E GRUPPI ORGANIZZATI gruppi@teatrocarcano.com – E’ valido l’abbonamento “Invito a Teatro”

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook