ASIA: la situazione della Corea del nord vista dalla stampa giapponese

ASIA: la situazione della Corea del nord vista dalla stampa giapponese
Credits: Daily Express

La bomba sganciata in Afghanistan è un chiaro avvertimento per la Corea del nord da parte degli Stati Uniti. I media di tutto il mondo hanno gli occhi puntati sugli attuali eventi, ma cosa ne pensa la stampa del paese vicinissimo al regime di Kim Jong Un?

Il presidente americano Donald Trump ha dato l’ordine di sganciare la più grande bomba, prima dell’atomica, con l’obiettivo di colpire i seguaci dell’autoproclamato Stato islamico nascosti nei cunicoli sotterranei ma, soprattutto, con il chiaro intento di mostrare i muscoli e sfoggiare una dimostrazione di forza indirizzata proprio a Kim Jong Un.

La MOAB è una bomba con effetto di massa, capace di raggiungere anche i cunicoli sotterranei. “Per evitare la stessa sorte degli altri dittatori quali quelli dell’Iraq o della Libia, Pyong Yang si è adoperata alla costruzione di un vasto complesso militare sotterraneo i cui ingressi sono in parte, già localizzati dalle forze americane. È dunque impossibile che la Corea del nord non si senta coinvolta”, scrive il Nikkei.

Il MOAB. La bomba americana sganciata in Afghanistan – Foto: NBC News

“Non solo la MOAB distrugge le armi nascoste sotto terra, ma causa danni considerevoli sul sistema nervoso dei soldati che si trovano nei tunnel, un modo efficace per scoraggiarli, precisa il Mainici Shimbum, un altro autorevole quotidiano del sol levante.

Il primo utilizzo della “madre di tutte le bombe” in Afghanistan permetterà a Washington di raccogliere dati precisi sull’applicazione effettiva di quest’arma potentissima. L’utilizzo di questa bomba contro lo Stato islamico permette di reiquilibrare i colpi americani: da una parte, il lancio dei missili contro l’esercito di Assad che ha utilizzato armi chimiche, dall’altro la MOAB contro l’ISIS che ha utilizzato gas sarin contro i Curdi nel 2015, secondo il Nikkei. “Sembrerebbe che il governo Trump speri di convincere la Corea del nord con queste dimostrazioni di forza. Poi, gli Stati Uniti potranno passare alla fase successiva, l’attacco. Sarebbe un errore considerare i colpi americani come una semplice minaccia, si allarma il quotidiano giapponese. “Secondo il primo ministro Shinzo Abe, la Corea del nord ha i mezzi per colpire il Giappone sfruttando un missile che usa il gas sarin, come riporta la NHK, il canale ufficiale giapponese. PyongYang, ha ufficialmente dichiarato che i suoiultimi lanci effettuati il 7 marzo erano un tentativo per raggiungere le basi americane nell’arcipelago nipponico.

Per il 105° anniversario di Kim Il-sun, il padre della Repubblica popolare della Corea, Pyongyang ha realizzato un’imponente parata militare, mostrando al mondo la forza del regime . Il 25 aprile sarà ugualmente celebrato l’85° anniversario della fondazione dell’esercito della Corea del Nord, una seconda tappa a “rischio” come ricorda il The Korea Herald.

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