Ankara: ucciso l’ambasciatore russo in Turchia

Ankara: ucciso l’ambasciatore russo in Turchia

L’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, è stato ucciso da un attacco armato. Con queste parole, il ministro degli esteri russo Serguei Lavrov, ha comunicato la morte del suo collega. Il diplomatico non è stato nemmeno trasportato in ospedale. Altre tre persone sono rimaste ferite.

ANKARA – “Si tratta di un atto terrorista”, ha dichiarato il portavoce degli esteri russo, Maria Zakharova. Al momento l’attacco non è stato ancora rivendicato.

ALEPPO E LA SIRIA

Un uomo ha aperto il fuoco sul diplomatico mentre presenziava un’esposizione di arte nella capitale turca. “Mentre l’ambasciatore teneva un discorso per la mostra fotografica ‘la Russia vista dai turchi’, un uomo alto, ben vestito, ha prima sparato in aria e poi ha mirato l’ambasciatore, ha raccontato Hasim Kilic, corrispondente del quotidiano Hurriyet ad Ankara. Inoltre, l’uomo avrebbe successivamente chiesto ai presenti di lasciare la sala. Sono giunti sul posto poco dopo le forze speciali che hanno ucciso l’assalitore.

Secondo la stampa turca, l’uomo sarebbe riuscito ad evadere i controlli esibendo “una tessera da poliziotto” pretendendo di essere la guardia del corpo del diplomatico. “L’assalitore è della polizia”, ha annunciato sul suo profilo Twitter, il sindaco di Ankara, Melih Gökçek. Questa informazione è stata confermata dal ministro dell’interno turco, Suleyman Soylu.

Il sito Russia Today, ha diffuso questa fotografia dell’ambasciatore in Turchia dal 2013, proprio prima dell’attacco:

 

In un video diffuso dai social network, invece, possiamo vedere l’assalitore abbattere l’ambasciatore sparandogli nella schiena e poi dichiarare in arabo: “Siamo quelli che hanno prestato fedeltà a Mohamed per la Jihad fino alla nostra fine”, prima di minacciare in turco: “Non dimenticate la Siria, non dimenticate Aleppo. Finché gli abitanti non saranno al sicuro, neanche voi lo sarete”.

Il ministro dell’interno turco ha dichiarato: “Non lasceremo che questo attacco getti ombre sull’amicizia tra la Turchia e la Russia”, denunciando l’accaduto come “un attentato contro le relazioni turco-russe”.

Gli Stati Uniti, condannano l’accaduto come dichiarato dal dipartimento di Stato. Federica Mogherini esprime a nome dei “Paesi che fanno parte di questa Unione [UE, ndr] condoglianze alla parte russa e forte condanna per quanto è avvenuto” mentre il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha postato su Twitter “Vicini alla federazione russa per l’orrenda uccisione dell’ambasciatore Karlov ad Ankara”.

Questo drammatico episodio, sopraggiunge mentre i ministri degli esteri russo, turco e iraniano devono incontrarsi, martedì 20 dicembre a Mosca, per parlare proprio della situazione di Aleppo e della Siria. Un episodio che contribuisce a peggiorare ulteriormente la delicatissima situazione del paese che appare sempre più nel caos.

(Twitter@ManuManuelg85)

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