Esenzione fiscale per benefit: regolarizzare la posizione se mancano i requisiti

Esenzione fiscale per benefit: regolarizzare la posizione se mancano i requisiti

L’esenzione fiscale sulle somme erogate sotto forma di benefit non è riconosciuta in assenza dei requisiti fissati dalla norma e, pertanto, gli emolumenti accessori devono essere sottoposti a tassazione ordinaria. Con la risoluzione 67/E del 9 giugno 2017, l’Agenzia ha fornito istruzioni ai contribuenti che devono regolarizzare la loro posizione in occasione della dichiarazione dei redditi.

In sostanza, la Legge 208/2015 (articolo 1, commi da 182 a 190) ha introdotto un’imposta sostitutiva del 10% sugli importi percepiti a titolo di premi e la detassazione di quelli erogati come benefit, nel limite di 2mila euro (aumentabile a 2.500 in casi particolari). Tale agevolazione, ovviamente, non spetta in assenza dei necessari presupposti, come quando, ad esempio, i redditi da lavoro dipendente percepiti l’anno precedente superino i 50mila euro.

Nel suindicato documento di prassi, l’Agenzia delle Entrate ha specificato i passaggi necessari da seguire per compilare correttamente il 730/2017 e il modello Redditi PF 2017 nel caso in cui l’agevolazione non spettante sia stata concessa come benefit e inserita nella Certificazione unica da parte del datore di lavoro.
In pratica, il contribuente che non possiede i requisiti per accedere al bonus, dovrà adottare una modalità di compilazione della dichiarazione, diversa da quella ordinaria, per assoggettare a tassazione ordinaria i benefit impropriamente sottoposti al regime tributario agevolato.

Nello specifico, gli importi in questione (punto 573 della Certificazione unica 2017) andranno indicati, insieme alle eventuali somme a cui si applica l’imposta sostitutiva, nella colonna 3 denominata “somme imposta sostitutiva” (e non nella colonna 5 “benefit”) del rigo C4 (ovvero del rigo RC4, in caso di modello Redditi). Il contribuente dovrà poi barrare la casella della colonna 6 “tassazione ordinaria”, in modo tale da assoggettare a tassazione ordinaria l’intero ammontare dei premi di risultato, comprensivo del benefit percepito in forma agevolata pur nel mancato rispetto dei presupposti previsti dalla normativa vigente.

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