Modello 730/2017, queste le novità più importanti

Modello 730/2017, queste le novità più importanti

È online la bozza del modello 730/2017 con le relative istruzioni. Numerose le novità normative introdotte, soprattutto con riferimento alle agevolazioni. Per ciò che concerne invece il termine di invio della dichiarazione precompilata, esso resta fissato al 7 luglio se ci si rivolge al proprio sostituto d’imposta oppure a un Caf o a un professionista, mentre è posticipato al 23 luglio in caso di presentazione diretta all’Agenzia delle Entrate.

Le novità più importanti del modello 730/2017 riguardano:

– gli incentivi previsti per il trasferimento in Italia di lavoratori dall’estero (articolo 16, Dlgs 147/2015), il cui reddito di lavoro dipendente prodotto nel territorio dello Stato concorre alla formazione del reddito complessivo nella misura del 70 per cento;
– le agevolazioni previste dalla legge 112/2016 (c.d. Legge “dopo di noi”), che ha innalzato da 530 a 750 euro l’importo dei premi relativi ad assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, per i quali è possibile fruire della detrazione del 19 per cento.
– il credito d’imposta, introdotto dalla legge 107/2015, per le erogazioni liberali, fino a 100mila euro, effettuate a favore degli istituti del sistema nazionale di istruzione. Si tratta di un bonus pari al 65 per cento delle somme elargite, da dividere in tre quote annuali di pari importo;
– l’incentivo, introdotto anch’esso dalla Stabilità 2016, a favore delle giovani coppie per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della loro abitazione principale. Si tratta di una detrazione pari al 50 per cento delle spese sostenute nel 2016, fino ad un massimo di 16mila euro, fruibile in dieci quote annuali di pari importo. L’agevolazione riguarda giovani coppie, sposate o conviventi di fatto da almeno tre anni;
– la proroga del bonus ristrutturazioni e del bonus mobili (50 per cento delle spese sostenute) e della detrazione per i lavori di riqualificazione energetica (confermata nella misura maggiorata del 65 per cento);
– l’agevolazione iva (detrazione dall’Irpef lorda del 50 per cento dell’Iva pagata) per coloro che, nel 2016, hanno comprato dall’impresa costruttrice un’abitazione di classe energetica A o B.

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