AUGURI PER LA TUA MORTE | E se ti abituassi a morire?

AUGURI PER LA TUA MORTE | E se ti abituassi a morire?

Morire ogni giorno deve essere proprio stancante. Fortunatamente però Auguri per la tua morte non lo è. Prodotto dalla Blumhouse, che ci ha abituato negli anni a film low budget con un successo strepitoso (Paranormal Activity, Sinister e ultimamente Scappa – Get Out), il film mostra uno spaccato ironico in salsa slasher della vita scolastica di un’adolescente americana. Tutti ingredienti che mescolati a dovere riescono ad intrattenere per tutta la durata del film, alternando abilmente le risate ai jump scares.

Tree Gelbman (Jessica Rothe), una studentessa popolare ed arrogante, si risveglia la mattina del suo compleanno nella stanza del compagno di classe Carter (Israel Broussard), dopo una serata ad “alto tasso alcolemico”. La ragazza passa tutta la giornata ad ignorare le sue amiche e ad evitare il contatto con le persone che non le interessano, compreso suo padre che l’aveva invitata a cena. Durante la sua festa di compleanno però, Tree viene attirata in una trappola ed uccisa da un misterioso assassino che indossa la maschera della mascotte del campus. Invece di incontrare la famigerata luce bianca alla fine del tunnel, Tree si risveglia di nuovo nel letto di Carter, la mattina del suo compleanno. Esterrefatta dall’accaduto, si mette sulle tracce del killer riuscendo tuttavia a trovare solo nuovamente la morte. Come farà ad uscire da questo circolo vizioso che la costringe ad abituarsi al proprio omicidio?

Per i primi quaranta minuti di Auguri per la tua morte ci vengono mostrate sempre le stesse situazioni. Tree si sveglia, si veste, fa il giro del campus, incontra le sue amiche e poi muore. Certo, ogni volta viene uccisa in maniera diversa e fantasiosa, acquisendo consapevolezza del loop temporale in cui è intrappolata. Ma voi direte: con una ripetitività del genere, la noia può accompagnare solo. E invece tutt’altro, perché il film è dotato di una base solida, cioè di una sceneggiatura scritta come si deve. Un applauso dunque a Scott Lobdell che da scrittore di fumetti per la Marvel riesce a calarsi perfettamente nel mondo del cinema, fornendo una storia ma soprattutto un copione mai noioso o ripetitivo (sembrerà strano, ma è così). Piccoli dettagli modificati, battute ripetute al momento giusto, spirito d’iniziativa della protagonista che si accorge di dover prendere in mano la situazione: tutti escamotage perfetti per destare l’interesse dello spettatore.

Non manca un tentativo metaforico in questo thriller atipico che fonde Ricomincio da capo con Scream. Nell’affrontare la ricorsività del tempo, alla protagonista Tree vengono fornite innumerevoli chances per sistemare la sua vita, riconciliandosi col proprio passato e imparando ad apprezzare le persone che veramente le vogliono bene. Auguri per la tua morte si conferma dunque uno slasher dal cuore d’oro, nonché un prodotto molto valido soprattutto per il target di giovani a cui è indirizzato.

 

VOTO 7

 

Dati tecnici di Auguri per la tua morte

TITOLO: Auguri per la tua morte
TITOLO ORIGINALE: Happy Death Day
USCITA: 9 novembre 2017
REGIA: Christopher B. Landon
SCENEGGIATURA: Scott Lobdell
DURATA: 96’ minuti
GENERE: thriller, horror
PAESE: Stati Uniti d’America, 2017
CASA DI PRODUZIONE: Blumhouse Productions, Digital Riot Media
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Universal Pictures
FOTOGRAFIA: Toby Oliver
MUSICHE: Bear McCreary
MONTAGGIO: Gregory Plotkin
CAST: Jessica Rothe, Israel Broussard, Ruby Modine, Rachel Matthews, Charles Aitken, Rob Mello, Phi Vu

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