LA BATTAGLIA DEI SESSI | Il match dell’uguaglianza

LA BATTAGLIA DEI SESSI | Il match dell’uguaglianza

Dopo il bellissimo e acclamato Little Miss Sunshine (2008) e Ruby Sparks (2012) la coppia di registi Jonathan Dayton e Valerie Faris torna sul grande schermo con il loro terzo lungometraggio: La battaglia dei sessi. Il film ha come attori principali  Emma Stone e Steve Carell nei panni dei tennisti  Billie Jean King e Bobby Riggs, protagonisti dello storico match del 1973. La pellicola uscirà nelle sale italiane il prossimo 19 ottobre distribuita da 20th Century Fox.

Billie Jean King è una grande donna ed è stata una grande atleta, ha fondato la Women’s Tennis Association, ovvero l’associazione che riunisce le giocatrici professioniste di tutto il mondo, nata con lo scopo di ridurre il divario che c’era tra i montepremi maschili e femminili nei maggiori tornei del Grande Slam.

Billie Jean ha vinto l’U.S. Open, l’Australian Open, Wimbledon e il Roland Garros collezionando dodici vittorie in carriera in questi prestigiosi tornei. Nonostante questi successi ciò per cui Billie Jean King è maggiormente ricordata dal pubblico americano è la vittoria contro un uomo di cinquantacinque anni in un match tenutosi il 20 settembre 1973 di fronte a oltre novanta milioni di telespettatori.

Quell’uomo era l’ex campione Bobby Riggs e quel match è conosciuto come “la battaglia dei sessi”.

Il film dei coniugi Dayton-Faris ci mostra le dinamiche che hanno portato a questo incontro entrando nell’intimo della vita dei due grandi personaggi protagonisti della vicenda.

Una camaleontica Emma Stone veste i panni di Billie Jean regalandoci una delle migliori interpretazioni della sua carriera. L’attrice risulta molto credibile nell’impersonare la King, donna forte e caparbia nell’affrontare il maschilismo dilagante nella federazione americana di tennis ma allo stesso tempo fragile e delicata, un personaggio umano e tridimensionale che mentre porta avanti la lotta per i propri ideali si ritrova a dover combattere un’altra e forse più importante battaglia, ovvero quella della comprensione e accettazione della propria sessualità.

Steve Carell è invece uno strepitoso ed esilarante Bobby Riggs, ex campione e numero uno al mondo, scommettitore incallito, personaggio ironico e dissacrante che cerca di tenere in piedi un matrimonio in bilico. Bobby riuscirà a sfruttare il conflitto e le rivendicazioni sociali che si andavano sviluppando in quegli anni per trarne vantaggio e per attirare l’attenzione su di sé. Interpretando il ruolo del “maiale maschilista” (come si autodefinisce) Riggs lancerà una sfida alle migliori tenniste ritenendole incapaci di batterlo.
Nonostante le sue sbruffonate Bobby non risulta né un personaggio negativo né un nemico, durante il film lo spettatore riderà insieme a lui e riuscirà a provare empatia verso l’uomo un po’ triste che si cela dietro le sue trovate circensi.

La battaglia dei sessi attraverso la cura dei dettagli riesce a portarci indietro nel tempo fino al 1973, per ottenere la giusta fotografia il film è stato girato interamente in pellicola 35mm e sono stati usati obiettivi degli anni ’70.
Anche le scene di sport risultano molto curate, il match originale è stato studiato nel dettaglio e gli attori hanno dovuto giocare realmente a tennis imitando lo stile di gioco dell’epoca.

L’ultima opera di questa coppia di registi  è  un gran bel film in cui ogni cosa è al posto giusto: una sceneggiatura divertente, toccante e intelligente in cui sono molto ben bilanciati gli elementi sportivi e quelli introspettivi, una buona resa estetica e un ottima prova da parte del cast.

La battaglia dei sessi oltre ad essere un bel film sul tennis è soprattutto un film che ci invita a riflettere su tematiche universali e sulle contraddizioni e i pregiudizi della nostra società, quelli superati e quelli ancora da superare, il tema trattato nel film risulta infatti ancora attuale, per quanto possa sembrare assurdo in Italia un uomo guadagna in media 1,8 euro all’ora in più rispetto a una donna, anche negli Stati Uniti in cui è ambientata la pellicola per ogni dollaro guadagnato da un uomo una donna guadagna 79 centesimi a parità di lavoro.

 

VOTO: 8

 

Dati tecnici LA BATTAGLIA DEI SESSI

 

TITOLO ORIGINALE: Battle of the Sexes

TITOLO ITALIANO: La battaglia dei sessi

DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox

USCITA ITALIANA: 19 ottobre 2017

DURATA: 121 minuti

PAESE e ANNO:  Gran Bretagna, Usa, 2017

GENERE: Biografico, Commedia

REGIA: Jonathan Dayton, Valerie Faris

SCENEGGIATURA: Simon Beaufoy

FOTOGRAFIA: Linus Sandgren

CAST: Emma Stone, Steve Carell, Andrea Riseborough, Natalie Morales, Sarah Silverman, Alan Cumming, Austin Stowell,

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